Coronavirus, Speranza: test nelle scuole e stretta su chi rifiuta le cure

“Ricostruire un rapporto organico tra scuola e sanità, recuperando il senso di una norma del 1961 che introduceva la medicina scolastica, superata negli anni ’90. Una relazione organica costante della prevenzione sanitaria con le scuole. Ho proposto alle Regioni che questo modello venga ripristinato. Ci saranno test sierologici sui lavoratori, molecolari sulla popolazione scolastica. Un monitoraggio costante”.

Così il ministro della Salute Roberto Speranza in un’intervista a Repubblica in cui annuncia una stretta su chi rifiuta le cure dopo il caso dell’imprenditore vicentino che ha rifiutato le cure.