In Puglia altri quattro nuovi casi e un decesso per Coronavirus

Intanto il Policlinico di Foggia programma il ritorno alla normalità e dalla Cina arriva un nuovo carico di dispositivi di protezione individuale.

In Puglia sembra essere ormai vicina la fine dell’emergenza sanitaria. La curva dei positivi negli ultimi giorni infatti non sale oltre i 4 casi. Per due giorni consecutivi, si erano registrati solo 1 caso. Il superamento della fine sembra essere diventare realtà, ma bisogna ancora avere tanta prudenza.

Secondo i dati forniti dal Dipartimento Salute della Regione nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 2378 test per l’infezione da Covid-19 in seguito ai quali sono risultati positivi 4 casi, tre nella provincia di Foggia e uno in provincia di Bari. Scende rispetto al giorno precedente il preoccupante numero dei decessi, uno nel foggiano contro i sette, pur riferiti a più giornate, registrati nel penultimo bollettino. Salgono a 3231 i pazienti guariti, mentre i casi attualmente positivi sono 758, di cui 113 ancora ricoverati. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 129.898 test per un totale di 4.511 casi positivi riscontrati, di cui 1.489 nella Provincia di Bari, 380 nella Provincia di Bat, 653 nella Provincia di Brindisi, 1.161 nella Provincia di Foggia, 519 nella Provincia di Lecce, 281 nella Provincia di Taranto, 28 attribuiti a residenti fuori regione. Intanto anche al Policlinico Riuniti di Foggia si registra un ritorno alla normalità dopo l’emergenza Coronavirus. Nei prossimi giorni verranno richiamati circa 12mila utenti a fronte di 24mila prestazioni ambulatoriali sospese nel periodo dell’emergenza coronavirus a partire dal 9 marzo per avviare una fase di potente riassorbimento delle liste di attesa che terminerà entro il 30 settembre di quei reparti andati in sofferenza nella fase più acuta della pandemia.

Dalla Cina, intanto, è arrivato un nuovo carico di Dispositivi di protezione individuale pronti per essere stoccati dalla protezione civile pugliese: una scorta strategica per affrontare un possibile ritorno del virus nei prossimi mesi.