Regole ISS per le spiagge. Il presidente Anci, Decaro: “Hanno deciso senza di noi”

Antonio Decaro: “Brusaferro venga con noi sindaci sulle spiagge a far mantenere il distanziamento”

L’Istituto Superiore di Sanità detta le regole per stare in spiaggia in sicurezza e invita i sindaci a vigilare sulle spiagge libere. Ma il presidente Anci, Antonio Decaro, replica: “E’ impossibile controllare il distanziamento”. 

Distanziamento in acqua, mascherina in spiaggia quando occorre e temperatura all’ingresso degli stabilimenti. Tra rassicurazioni e regole L’Istituto Superiore di Sanità traccia le norme da rispettare al mare, nel Rapporto sulle attività di balneazione e diffusione del Sars-Cov-2. “Assume scarsa rilevanza – si legge nel documento – il rischio correlato alla potenziale contaminazione delle acque” da reflui presenti a monte dell’area di balneazione o diffusi da imbarcazioni. E ancora: “Le misure di controllo e monitoraggio ma anche la suscettibilità del virus alle variabili ambientali rendono trascurabile il rischio”. In spiaggia restano vietati gli assembramenti, le feste e gli eventi musicali se non solo di ascolto. Per accedere ai lidi attrezzati bisogna prenotare, mentre per le spiagge libere, dove la sorveglianza risulta difficile, tocca ai sindaci e agli altri enti locali far rispettare le norme.

Ma proprio dai sindaci arriva il malcontento per le decisioni prese, a loro dire, senza essere interpellati. “La storia, puntualmente, si ripete – ha dichiarato il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, che ha aggiunto: “Qualcuno decide regole complicate senza coinvolgerci e poi scarica su noi sindaci la responsabilità della loro applicazione”. Secondo Decaro è impossibile far rispettare la regola del distanziamento sulle spiagge libere. E poi l’invito provocatorio al presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro: “Venga con noi sindaci sulle spiagge. Ci aiuti lui a misurare il metro e mezzo di distanza tra una sdraio e un telo da mare”. “Scrivere prescrizioni è molto semplice – ha ribadito il presidente Anci, – provare a farle rispettare, su tutte le spiagge d’Italia, è come svuotare il mare con un secchiello bucato”.