Fase 2, Bari: la Asl eseguirà 90mila esami entro fine agosto

Il nuovo piano dell’Azienda sanitaria locale per smaltire le liste d’attesa bloccate da marzo

 

In questa seconda fase di emergenza, bisogna pensare a smaltire le visite ambulatoriali in sospeso da marzo. 90mila prestazioni entro la fine di agosto. È questo il piano dell’Asl di Bari per abbattere le liste di attesa. E vanno riprogrammati anche altri 125mila esami e visite entro la fine dell’anno.

 

Una direttiva regionale aveva sospeso dal 9 marzo al 4 maggio le prestazioni non urgenti, garantendo comunque quelle urgenti: 10mila in tutto. “Adesso, – si legge in una nota dell’Asl – i pazienti in lista di attesa saranno ricontattati dagli operatori, in ordine cronologico e sulla base delle esigenze di salute”.

 

Per smaltire tutte le prestazioni pendenti, gli ambulatori saranno attivi dalle 8 alle 20, in modo tale da fissare appuntamenti distanziati nel rispetto delle norme anti Covid. Per le nuove richieste di prestazioni con priorità urgente, la Asl Bari raccomanda l’utilizzo esclusivo della email, da inviare all’indirizzo apposito del Cup.

 

Tra le misure previste per smaltire le code agli sportelli, la Asl ha attivato il sistema PagoPa, che permette di pagare il ticket senza doversi rivolgere allo sportello, ma andando in banche convenzionate, ricevitorie, tabaccai, e supermercati. Il pagamento può avvenire in contanti, con carta o tramite conto corrente. Saranno inoltre potenziati i sistemi telematici, con l’installazione in tutte le strutture ospedaliere e distrettuali di totem automatici che accetteranno sia carte elettroniche che denaro in contante.