I farmacisti chiedono di fissare un prezzo fisso per le mascherine

Per il presidente dell’Ordine dei Farmacisti Bari e Bat, Luigi d’Ambrosio Lettieri, fissare un prezzo per le varie tipologie di mascherine serve a disinnescare a monte eventuali speculazioni.

Bisogna fissare un prezzo fisso per le mascherine, al fine di evitare la speculazione e le difficoltà di reperirle e distribuirle. L’appello arriva dal presidente dell’Ordine dei Farmacisti Bari e Bat, Luigi d’Ambrosio Lettieri, in quale annuncia che in assenza di provvedimenti sarà costretto a suggerire ai farmacisti e alle farmacie di astenersi dall’acquisto e dalla cessione di mascherine e dpi. Lamentando la sussistenza di un quadro normativo carente e lacunoso, il presidente sottolinea che il rischio maggiore è quello di compromettere l’impegno quotidiano e coraggioso profuso dai farmacisti, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria. La richiesta di fissare un prezzo per le varie tipologie di mascherine serve, secondo i farmacisti, a disinnescare a monte eventuali speculazioni: “Paradossalmente – spiega d’Ambrosio Lettieri – a produttori, importatori e a tutti coloro che immettono in commercio mascherine e dispositivi di protezione individuale è consentito agire in deroga. Al farmacista è richiesto, invece, un accertamento, impossibile da effettuarsi, circa la bontà di certificazioni prodotte da altri soggetti. La conseguenza è quella di multe e sequestri per problemi di cui i farmacisti non sono responsabili, ma di cui sono le prime vittime”.