Coronavirus. ArcelorMittal: nuovo caso positivo all’interno del siderurgico tarantino

I sindacati chiedono di rafforzare le misure di prevenzione

 

La conferma arriva dall’ASL di Taranto, positivo un altro operaio Arcelor Mittal, già in quarantena dal 11 Marzo. La scoperta a seguito di 30 tamponi effettuati alle persone venute a contatto con i due operai precedentemente risultati positivi, il primo dei quali, nel frattempo guarito.
In questo caso si tratta di un soggetto asintomatico, i cui i test hanno dato positività solo al terzo tampone. L’uomo, già in isolamento domiciliare, è monitorato costantemente dalle strutture sanitarie preposte.

 

Solo ieri si era tenuto l’ennesimo incontro tra Arcelor Mittal e sindacati in merito alle misure anticontagio da adottare all’interno dello stabilimento siderurgico. “Il nuovo caso impone di accelerare le misure di prevenzione – ha detto il segretario generale aggiunto Fim Cisl, Biagio Prisciano – chiediamo di sottoporre a verifica immediata, attraverso l’esame del tampone, tutti coloro i quali hanno operato a stretto contatto anche con quest’ultimo lavoratore contagiato dal virus.”

 

L’azienda ha garantito il rafforzamento delle misure di prevenzione, facendo sapere che nei prossimi giorni saranno disponibili presso le portinerie dello stabilimento siderurgico le termocamere per la rilevazione della temperatura corporea ai dipendenti e che per quanto riguarda i Rapid –Test, richiesti dalle organizzazioni sindacali, Arcelor MIttal ha avviato una interlocuzione con alcuni laboratori qualificati e ASL per attivare quest’ulteriore strumento rafforzativo in termini di prevenzione di contagio Covid- 19.