Taranto, pazienti spostati dall’Ospedale Moscati a strutture private, ASL: “Operazione necessaria”

In risposta a quanti nei giorni scorsi a Taranto si interrogavano sul trasferimento dei reparti di oncologia ed ematologia dall’ospedale Moscati a strutture private della zona, aumentando così il rischio di favorire le occasioni di diffusione del contagio è intervenuta l’ASL di Taranto.

 

Liberare il Moscati si è reso necessario per mettere in sicurezza i pazienti di oncologia ed ematologia, garantendo loro la possibilità di proseguire le proprie cure in un luogo non distante dal lavoratorio di preparazione dei farmaci antiblastici che non si sarebbe potuto spostare dalla sua attuale ubicazione presso l’ospedale Moscati.

 

Le strutture individuate quindi sono risultate essere le case di cura Villa Verde e D’Amore, per l’assenza di casi Covid e per la loro disponibilità di offrire servizi a supporto di oncologia ed ematologia.
Infatti, Villa Verde dispone della diagnostica (TAC, ecografie, ecocolor doppler, raggi X, gastroscopie, colonscopie, broncoscopie, esami cardiologici) necessarie per i pazienti oncologici e può assicurare attività indispensabili per la gestione degli assistiti.

 

La casa di cura D’Amore è una struttura accreditata in ambito chirurgico, a garanzia delle procedure che vengono svolte in ambito ematologico, con specifico riguardo ai pazienti trapiantati di midollo e risulta essere vicina territorialmente al laboratorio di oncoematologia presente al “Moscati”, nonché al centro trasfusionale dell’ospedale “SS.Annunziata”.

L’ospedale Moscati quindi resta hub Covid per la provincia di Taranto, attualmente ospita 58 pazienti risultati positivi al test Covid.