Coronavirus. Prefetto Potenza incontra parti datoriali e sindacati

Impatto sanitario e socio-economico dell’emergenza coronavirus al centro dell’incontro tra il prefetto di Potenza e le parti datoriali e sindacali.

Rafforzati controlli su strada nel rispetto del Dpcm. Ordine de farmacisti attiverà servizio domiciliare a chiamata

Presso la Sala Consiliare della Provincia, il Prefetto di Potenza, Annunziato Vardè, ha incontrato parti datoriali, associazioni di categoria e sindacati per approfondire il tema sanitario e l’impatto socio-economico della diffusione di contagio da Covid-19. In base al DPCM che ha espressamente invitato le persone a non uscire di casa se non strettamente necessario, anche nel potentino previsto l’aumento di controlli su strada sulla sospensione di pub, scuole di ballo, sale giochi e scommesse, discoteche e similari, oltre al rispetto della distanza di sicurezza in ristoranti e bar, pena la sospensione dell’attività.

Ad emergere, la richiesta di interlocuzione con la Regione Basilicata, la convergenza sulla necessità di rafforzare il personale sanitario, fornire mascherine ai lavoratori su mezzi sensibili e dare massima attenzione al personale penitenziario alla luce delle proteste registrate a livello nazionale. Previsto in giornata un nuovo tavolo per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, intanto Vardè ha chiesto ai farmacisti di predisporre il servizio domiciliare a chiamata per venire incontro alle fasce a rischio come gli anziani.
Dal canto suo, la direzione generale della Provincia ha stabilito l’accesso garantito agli uffici solo su prenotazione, presenza a gruppi di persone limitati, incremento della sanificazione e dello “smart working” per i dipendenti.