Precari al San Carlo di Potenza. Leone: “Stanziate risorse”

“Abbiamo messo delle pezze e stiamo programmando, dopo anni d’implosione con il centrosinistra. Assunti primari e 83 nuovi infermieri, spostando risorse sul San Carlo, che vogliamo salvare e rilanciare. Consegneremo un degno sistema sanitario ai lucani.”
Così in Consiglio regionale, l’Assessore al ramo Rocco Leone, a commento dell’accordo trovato con i sindacati della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil, Fials, Ugl ed Fsi sulla vertenza dei lavoratori precari presso l’ospedale del capoluogo lucano.
Una risposta al già presidente lucano, oggi consigliere della minoranza, Marcello Pittella, che dai banchi aveva sollevato dubbi di legittimità sulla proroga dei contratti al 31 dicembre prossimo con aumento dei tetti di spesa per il personale.
“Garantire i servizi e i livelli essenziali di assistenza – ha proseguito Leone – in più assicurato “la copertura finanziaria anche per il 2020 per tutto il personale a tempo determinato che non ha completato il periodo di 36 mesi”. Diversi gli interventi, ascoltati dai precari presenti tra il pubblico.
Sempre dalla minoranza, Cifarelli ha rilanciato l’assenza dei concorsi e di certezze per le “48 persone – ha detto – che andranno a casa con il raggiungeranno dei 36 mesi.” Polemiche inoltre sull’operatore del direttore generale al San Carlo, Massimo Barresi, reo di aver causato criticità, “come gli altri direttori di aziende sanitarie, al vaglio della maggioranza – ha detto la consigliera in quota Lega, Dina Sileo. Dal capogruppo del carroccio, Tommaso Coviello, polemiche rispedite al mittente con richiamo al “senso di responsabilità pieno dopo anni di problemi insoluti.”