Radioterapia al San Carlo di Potenza. Verso la revoca dell’appalto alla Fora, sospeso il dirigente Conte

L’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza ha avviato lunedì il procedimento di risoluzione contrattuale con la ditta Fora per il servizio di erogazione di prestazioni radioterapiche

Sospeso intanto Salvatore Conte, dopo le polemiche sul post Facebook: “sono fiducioso, quando tutto sarà chiarito vi farò delle comunicazioni”

La AOR potentina ha comunicato che l’acceleratore lineare (Clinac IX) fornito dalla ditta non è conforme all’articolo 4 del capitolato speciale di gara che obbligava la fornitura di un macchinario “nuovo di fabbrica, non ricondizionato nè assemblato” come invece è risultato essere quello fornito da Fora già “installato in precedenza presso altro cliente”.

Il servizio di radioterapia non sarà però sospeso, dal momento che verrà internalizzato, presumibilmente utilizzando lo stesso macchinario.

Martedì intanto in Regione Basilicata c’è stato l’incontro convocato dalla vicepresidente e assessore alla Salute, Franconi con i vertici dell’azienda titolare dell’appalto sugli screening radioterapici, al San Carlo e del servizio mobile della PET.

Un incontro fissato in agenda dalla Franconi dopo il caso scoppiato su Facebook in seguito alle frasi – poi cancellate dalla sua bacheca personale – di Salvatore Conte, responsabile della Fora spa in Basilicata, di stampo razzista e sessista che si è concluso con un tiepido comunicato di rassicurazioni e piena collaborazione da parte dei vertici aziendali della Fora, che non ha incontrato però il favore dei segretari di FP e Filcams della Cgil di Potenza i quali sono tornati a chiedere alla Regione “di farsi parte attiva nel garantire il diritto alla salute dei lucani rimovendo tutte le situazioni che ne minano l’esigibilità, vigilando che le attività vengano svolte nel rispetto degli standard ma soprattutto nel rispetto dei diritti dei lavoratori, la cui dignità” scrivono Michele Sannazzaro e Giuliana Scarano “è stata già ampiamente calpestata negli ultimi giorni dalle farneticanti e deplorevoli esternazioni del responsabile della centrale operativa degli screening oncologici per FORA spa e dalle successive minacce volte a mettere a tacere le giuste e coraggiose denunce dei lavoratori”.

Nel primo pomeriggio di mercoledì intanto è arrivata la comunicazione di una sospensione dalle mansioni in Basilicata di Salvatore Conte da parte dell’azienda Fora Spa. Sospensione confermata dal diretto interessato in diretta su Facebook.