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Matera. Imparola diventa centro riabilitativo in una sede tutta nuova

  • Cerimonia inaugurale il prossimo 23 giugno 2018 in Via Montescaglioso, 31/A a Matera – TRM Network seguirà con diretta streaming e speciali Approfondimenti

    “Il 2018 rappresenta per la nostra azienda un momento di svolta per le nostre attività e per l’organizzazione aziendale”.

    La presidente Mariangela Bruno presenta così le iniziative messe in campo che renderanno da centro logopedico e psicopedagogico (connotati che hanno contraddistinto i primi quindici anni di lavoro), Imparola un centro riabilitativo a tutto tondo, anche con l’affiancamento di “nuovi professionisti a quelli già apprezzati in precedenza”.

    “Tutto accade in una nuovissima sede” sottolinea Bruno “dotata di ambienti e tecnologie perfettamente orientati alle funzioni più ampie cui il centro dovrà adempiere”.

    Il programma della giornata prevede alle 9.00 del 23 giugno, nella sala Carlo Levi di Palazzo Lanfranchi a Matera, un convegno  sul tema “Lo sviluppo neuropsicologico del bambino”. L’evento sarà coordinato dal dott. Carlo Calzone (discussant), già Direttore di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, e dal dott. Domenico Mangione (chairman), attuale direttore della medesima Unità Operativa.

    Nel pomeriggio dello stesso giorno – dalle 17.00 alle 20.00 – porte aperte con l’Open Day Imparola: la nuova sede sarà accessibile ad amici, utenti, docenti ed estimatori affinché possano accrescere la conoscenza sui nuovi servizi erogati dal centro riabilitativo

    Il programma del Convegno

    Dopo il saluto delle autorità e l’introduzione di Maria Elena Levoni – dell’omonimo studio logopedico di Mantova – è previsto l’intervento sul tema “I disturbi del neurosviluppo (DSM-5)” a cura del Dott. Giovanni Valeri, dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma: la categoria dei disturbi del neurosviluppo rappresenta una delle innovazioni più importanti della nosografia psichiatrica e psicopatologica degli ultimi decenni. Vi appartengono i disturbi dello Spettro Autistico, le Disabilità Intellettive, i Disturbi della Comunicazione, Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività e i Disturbi Motori. Le ricerche dimostrano come in questi disturbi compaiano sia un atipico sviluppo delle funzioni psicologiche, sia un atipico sviluppo dell’organizzazione celebrale. In questo intervento si affronteranno le tematiche relative ai disturbi del neurosviluppo che hanno rivoluzionato il modo di concepire la psicopatologia, la neuropsicologia e di conseguenza la valutazione e il trattamento.

    A seguire, la psicologa Dott.ssa Rossella Cardinale, psicologa di Imparola, intratterrà i convenuti sull’argomento “La plusdotazione cognitiva: una risorsa da valorizzare”: si stima che un bambino per classe presenti delle abilità cognitive brillanti, riconducibili a quadri di “iperdotazione cognitiva” (o “plusdotazione”). Questi bambini mostrano delle caratteristiche peculiari e dei bisogni speciali, che possono trasformarsi in limiti o in risorse, a seconda di come siano riconosciuti e supportati in modo efficace.

    “L’efficacia del potenziamento dello sviluppo prossimale nelle learning disabilities” è il titolo dell’atteso intervento della Dott.ssa Martina Pedron, Presidente del Polo Apprendimento di Padova: le problematiche dell’apprendimento assumono forte rilevanza nel contesto scolastico. Considerando l’elevata percentuale di studenti che incorre in disavventure scolastiche, bocciature o ritiri dalla scuola, non stupisce il fatto che, circa uno studente italiano su cinque, incontri nel corso della sua vita scolastica difficoltà di apprendimento tali da richiedere l’aiuto di un esperto. L’identificazione corretta della problematica risulta di fondamentale importanza al fine di focalizzare il problema e predisporre un intervento adeguato per superare anche profili d’apprendimento significativamente compromessi.
    Concluderà i lavori la Dott.ssa Mariangela Bruno, presidente di Imparola, con una relazione dedicata a “Linguaggio e comunicazione: prevenire per potenziare”: i disturbi della comunicazione e del linguaggio rappresentano i disturbi di sviluppo più frequenti nei bambini di età compresa tra i due e i sei anni. La conoscenza di come avvenga l’apprendimento del linguaggio e della comunicazione nello sviluppo tipico, e l’individuazione degli indicatori di rischio nelle diverse fasce di età, permettono di individuare e strutturare un programma di intervento precoce basato su evidenze scientifiche.

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