Wind day, procura di Taranto indaga sul fenomeno

Una relazione dell’Arpa sarà oggetto dell’indagine avviata dalla Procura di Taranto per fare chiarezza sui Wind day, per stabilire le dimensioni effettive del fenomeno. Nessuna ipotesi di reato, al momento, ne’ indagati. Ma il procuratore capo della Repubblica del Tribunale di Taranto Carlo Capristo e il pm Mariano Buccoliero, coordinatore del pool per i reati ambientali, hanno chiesto all’Agenzia Regionale per la Protezione ambientale un dossier per approfondire l’accaduto.

Tre giorni di Wind day che hanno scatenato quello i cittadini , in particolare del quartiere Tamburi, hanno definito un inferno, e che il presidente della Regione Michele Emiliano ha etichettato come una vera tragedia. Il governatore, così come il sindaco Rinaldo Melucci , ha deciso di impugnare il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri con cui il governo il 29 settembre scorso ha approvato il piano ambientale.

La copertura dei parchi minerali sarebbe già dovuta essere conclusa nel 2015. Nel piano di Arcelor Mittal, nuova acquirente dell Ilva, è prevista invece per il 2023. Troppo, per Taranto. Per circa 200mila cittadini continuamente esposti alle polveri, in particolare nei Wind day. Non basta la chiusura delle scuole ai Tamburi, disposta dal sindaco e prevista ogni qual volta ci saranno condizioni di criticità. Un paliativo sì per i residenti, ma non la soluzione. E neppure per il primo cittadino, il quale ha dichiarato che potenzierà l azione informativa per i tarantini e il quale è riuscito ad ottenere l incontro con il ministro dello sviluppo economico al prossimo tavolo della trattativa, al mise, il 31 ottobre. Peacelionk intanto, mentre è avviata l indagine a taranto, informa la Commissione europea sulle criticità ambientali e sanitarie di Taranto.