Regione Puglia, ancora polemiche sul piano di riordino sanitario. I Cinque Stelle: “Non conteggiata la mobilità passiva, si rischia aggravio di 100 milioni”

E Direzione Italia denuncia: “L’ospedale Moscati di Taranto depotenziato e il Consiglio non se ne occupa”

Un piano che continua a far discutere, e sul quale sembra esserci ancora poca chiarezza. Il progetto di riordino sanitario della Regione Puglia è stato sintetizzato dal direttore del dipartimento Salute Giancarlo Ruscitti in una relazione presentata alla III Commissione del Consiglio regionale, ma secondo il Movimento Cinque Stelle qualcosa, e neanche poco, ancora non torna.

Restano poi aperte le questioni dei singoli ospedali, come il depotenziamento del pronto soccorso del Moscati di Taranto per cui il consigliere di Direzione Italia Renato Perrini aveva presentato un’interrogazione. Ma il rinvio della seduta del Consiglio per mancanza del numero legale ha ulteriormente rinviato la discussione in merito.