Screening neonatale. Una convenzione lega il S. Carlo di Potenza al Bambin Gesù di Roma

sancarlopotenzaL’Ospedale San Carlo di Potenza e la Regione Basilicata hanno rinnovato e ampliato una convenzione con l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma per attività di screening neonatale, esteso alle malattie metaboliche rare, per la consulenza specialistica e per la formazione del personale sanitario.

La convenzione è stata presentata stamani a Potenza, nel corso di un incontro con i giornalisti a cui hanno partecipato l’assessore regionale alla Sanità, Flavia Franconi, il direttore generale del San Carlo, Rocco Maglietta, il direttore sanitario del Bambino Gesù, Massimiliano Raponi, e il responsabile dell’Unità operativa di Patologia Metabolica, Carlo Dionisi.

La prima convenzione fu firmata nel 2011, “e questi quattro anni sono stati altamente positivi – ha detto Maglietta – per il nostro personale e per i pazienti che hanno avuto a disposizione un polo d’eccellenza, che oggi abbiamo esteso anche ad altre patologie rare”.

Nel nuovo rapporto, infatti, si prevede anche lo screening neonatale esteso, per una cinquantina di patologie rare sulle 500 riferite al settore metabolico, per i nuovi nati in Basilicata (circa 4.500 l’anno in media), “in continuità – ha precisato Raponi – con i contenuti del precedente rapporto di collaborazione, mettendo a disposizione un team di medici in base alle necessità e ai risultati del monitoraggio”.

Per il San Carlo, inoltre, si tratta di una conferma delle professionalità e dell’esperienza “acquisite in questi anni – ha invece spiegato l’assessore regionale – a cui si aggiunge un ampliamento dell’offerta cruciale anche per l’intero territorio”.