Basilicata, via libera all’assestamento di bilancio: scontro in Aula sui ticket farmaceutici

Il Consiglio regionale approva il provvedimento 2026-2028 con 11 voti favorevoli e sei contrari. Tensione tra Alessia Araneo e Francesco Cupparo durante il dibattito sui ticket

Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato l’assestamento di bilancio 2026-2028. In Aula anche il confronto sui ticket farmaceutici, con uno scontro verbale tra la consigliera M5s Alessia Araneo e l’assessore Francesco Cupparo.

Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato nella notte tra il 24 e il 25 settembre l’assestamento di bilancio per il triennio 2026-2028. Il provvedimento ha ottenuto 11 voti favorevoli della maggioranza di centrodestra e sei contrari della minoranza di centrosinistra. Prima del dibattito il testo è stato illustrato in Aula dal presidente della Giunta, Vito Bardi.

Tra gli interventi figurano 28,7 milioni di euro destinati al bonus gas, finanziati con le economie di altri progetti Eni. Le risorse si aggiungono ai 15 milioni già previsti dalla legge regionale numero 9 del 2026, per un totale di 43,7 milioni.

L’assestamento prevede anche un contributo straordinario fino a 550mila euro al Comune di Ripacandida, in provincia di Potenza, per le iniziative legate al riconoscimento “Vulture – Città Italiana del Vino 2026-2027”.

Dal documento risulta inoltre recuperato il disavanzo degli esercizi precedenti, stimato nel bilancio di previsione in circa 5,7 milioni di euro. Viene quindi azzerato lo stanziamento previsto per il suo ripiano.

È previsto anche un ulteriore cofinanziamento regionale al Programma di sviluppo rurale e ad altri programmi statali e comunitari. Sale inoltre a 251 milioni di euro l’utilizzo delle quote vincolate e accantonate del risultato di amministrazione 2025, rispetto ai 222,8 milioni già iscritti nel bilancio di previsione.

La seduta è stata caratterizzata anche dal confronto sui ticket farmaceutici. Il dibattito, richiesto dalle opposizioni di centrosinistra, ha riguardato la delibera della Giunta che ha introdotto il pagamento di 2,50 euro per alcuni ticket, con l’esclusione degli esenti per reddito e patologie. Secondo quanto spiegato dall’esecutivo lucano, la misura è necessaria per rientrare nei vincoli finanziari richiesti dal ministero dopo il superamento del tetto di spesa farmaceutica.

La minoranza ha presentato una risoluzione per chiedere la revoca del provvedimento, ma la richiesta è stata respinta dal Consiglio. Durante la dichiarazione di voto della consigliera del Movimento 5 Stelle Alessia Araneo si è verificato uno scontro verbale con l’assessore alle Attività produttive Francesco Cupparo.

Il testo dell’assestamento è stato predisposto sulla base del rendiconto adottato dalla Giunta il 28 maggio 2026, in attesa della parificazione della Corte dei conti e degli eventuali adeguamenti successivi.

Consiglio regionale Basilicata, lo scontro Cupparo – Araneo