Basilicata, pubblicato il bando ARDSU 2026/2027: borse di studio, alloggi e nuovi sostegni agli studenti

È stato pubblicato il nuovo bando dell’ARDSU Basilicata per l’anno accademico 2026/2027, che mette a disposizione degli studenti borse di studio, posti alloggio e servizi per il diritto allo studio. Le risorse arrivano da fondi europei e ministeriali, dalla Regione Basilicata e dal gettito della tassa regionale per il diritto allo studio.

Tra le principali novità c’è l’aumento della borsa per gli studenti appartenenti alle fasce di reddito più basse. Il limite per partecipare è fissato a 28.339,88 euro di ISEE e a 61.608,48 euro di ISPE. Per chi ha un ISEE fino a 14.169,94 euro è previsto un incremento del 15 per cento, che porta l’importo massimo a 8.246,70 euro per gli studenti fuori sede, 4.820 euro per i pendolari e 3.323,70 euro per quelli in sede.

Un’attenzione specifica è riservata alle studentesse iscritte ai corsi STEM, cioè Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica. Dalla seconda fascia di reddito in poi è prevista una maggiorazione del 20 per cento della borsa. L’aumento non è cumulabile con quello del 15 per cento previsto per la fascia ISEE più bassa.

Il bando interviene anche sulle procedure per la presentazione delle domande. Grazie al cosiddetto soccorso istruttorio, eventuali errori formali, documenti mancanti non essenziali o domande incomplete non comporteranno automaticamente l’esclusione. Lo studente potrà integrare la documentazione entro cinque giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria. La possibilità non riguarda invece la mancanza dei requisiti sostanziali di reddito o merito.

Sono previsti anche 171 posti alloggio, di cui 121 a Potenza e 50 a Matera. Per gli studenti con disabilità riconosciuta pari o superiore al 66 per cento è garantita la precedenza assoluta nell’assegnazione degli alloggi attrezzati. Nel caso in cui le richieste superino i posti disponibili, l’ARDSU potrà, compatibilmente con le risorse di bilancio, trasformare il beneficio abitativo in un sostegno economico equivalente.

Sul fronte della ristorazione, il costo del pasto per gli studenti in corso è fissato a 2 euro, mentre per gli studenti dal primo anno fuori corso, i dottorandi e gli studenti Erasmus la tariffa è di 2,50 euro. Per i beneficiari della borsa sono previste ulteriori agevolazioni attraverso buoni pasto o servizi gratuiti, differenziati in base alla condizione dello studente.

Un’altra misura riguarda chi decide di frequentare contemporaneamente due corsi di studio presso università o istituzioni AFAM. In presenza di fondi residui, è prevista una maggiorazione del 20 per cento della borsa, a condizione che vengano mantenuti i requisiti di merito per entrambi i percorsi.

Il bando prevede inoltre l’utilizzo dei crediti bonus per raggiungere i requisiti minimi di merito. Sono disponibili 5 CFU per l’iscrizione al secondo anno, 12 per il terzo e 15 dal settimo semestre dei corsi triennali o dal quarto anno dei corsi magistrali a ciclo unico. Le quote non utilizzate possono essere conservate e, in sede di riesame, l’ARDSU può attribuire d’ufficio il bonus residuo quando risulta sufficiente a raggiungere il requisito richiesto.

Sono previsti anche successivi scorrimenti delle graduatorie nel caso in cui si rendano disponibili nuove risorse. Gli studenti inizialmente risultati idonei ma non beneficiari potranno quindi ottenere la borsa in un momento successivo. In questi casi è previsto anche il rimborso di alcune somme già pagate per alloggio o mensa, quando l’importo da restituire sia almeno di 5 euro.

Infine, il bando introduce un premio di laurea in denaro per gli studenti che conseguono il titolo triennale, magistrale o a ciclo unico entro la durata legale del corso con 110 e lode. L’erogazione resta subordinata alla disponibilità delle risorse previste nel piano economico dell’Azienda.

“Abbiamo semplificato i contenuti del Bando e investito in un software specifico per la gestione degli incentivi”, sottolinea il presidente dell’ARDSU Enzo Summa, spiegando che l’obiettivo è abbreviare i tempi di erogazione delle misure e di pubblicazione delle graduatorie.

Soddisfazione anche dal direttore generale dell’ARDSU Giuseppe Giuzio, che ha evidenziato il lavoro svolto dagli uffici per rendere il documento più semplice nella lettura e nella consultazione.

Il bando 2026/2027 amplia quindi gli strumenti a disposizione degli universitari lucani, con misure rivolte in particolare agli studenti con redditi più bassi, alle studentesse STEM, alle persone con disabilità e a chi affronta percorsi di studio particolarmente impegnativi.