Bari, Ospedale Di Venere: Ambulatorio di Terapia del Dolore ampliato, 2.500 pazienti in sei mesi
Nuovi spazi per il centro specializzato nella cura del dolore cronico e delle patologie dell’apparato muscolo-scheletrico
L’Ambulatorio di Terapia del Dolore dell’Ospedale Di Venere di Bari amplia i propri spazi con due nuovi ambienti dedicati alle visite specialistiche e alle procedure infiltrative e mini-invasive, oltre a una nuova area di attesa per i pazienti. L’intervento punta a rispondere all’aumento della domanda di prestazioni.
La struttura, parte dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione diretta dal dott. Claudio Petrillo, è specializzata nella diagnosi e nel trattamento del dolore cronico e delle patologie dolorose della colonna vertebrale e dell’apparato muscolo-scheletrico.
Nel primo semestre del 2026 sono stati presi in carico quasi 2.500 pazienti. Circa un terzo è stato sottoposto a procedure invasive o mini-invasive. Tra le prestazioni erogate rientrano trattamenti farmacologici, infiltrazioni caudali, radiofrequenze antalgiche, ozonoterapia, infiltrazioni con PRP (plasma ricco di piastrine), citochine autologhe impiegate nella medicina rigenerativa per ridurre il dolore e infiltrazioni di acido ialuronico nelle grandi e piccole articolazioni. Tutte le procedure vengono eseguite con tecnica ecoguidata.
L’attività è rivolta a pazienti di tutte le età con dolore legato soprattutto a patologie della colonna vertebrale, artrosi, altre condizioni dolorose croniche e patologie oncologiche. 
Responsabile dell’Ambulatorio è il dott. Roberto Anaclerio, affiancato dalle dottoresse Mariapia Iacobellis e Valeria Zaccaria e da un’équipe infermieristica composta da tre professionisti.
L’Ambulatorio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14, con apertura pomeridiana il martedì e il giovedì dalle 14.30 alle 19.30. L’accesso avviene con prescrizione del medico di medicina generale e prenotazione tramite CUP.

