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Partecipazione record, Nemoli si conferma capitale della Podolica

  • ‘ViviLucania’, cominciata la ventesima Mostra nazionale

    Con ‘ViviLucania’, Nemoli (Potenza) “si conferma capitale della Podolica con una partecipazione record di allevatori provenienti da Basilicata, Campania, Puglia e Calabria”.
    In un comunicato diffuso dall’ufficio stampa dell’Ara Basilicata (Associazione regionale allevatori) è sottolineato che “con oltre cento capi podolici in esposizione e 55 allevamenti provenienti da Basilicata, Campania, Puglia e Calabria, ha preso il via sulle sponde del lago Sirino la ventesima Mostra nazionale dei bovini di razza Podolica iscritti al Libro genealogico nazionale, tra i più importanti appuntamenti italiani dedicati alla valorizzazione della zootecnia estensiva. L’evento inaugura la quarta edizione di ‘ViviLucania’, la manifestazione organizzata dall’Ara Basilicata, in collaborazione con Anabic, Regione Basilicata e con il patrocinio del Comune di Nemoli, che per tre giorni trasforma il territorio in una vetrina delle produzioni di qualità, della biodiversità e della cultura rurale. Al taglio del nastro hanno partecipato amministratori locali, i vertici di Ara Basilicata e Anabic e l’assessore regionale alle Politiche agricole, Carmine Cicala”.
    “La ventesima Mostra nazionale – ha dichiarato il presidente di Ara Basilicata, Palmino Ferramosca – testimonia la crescita costante della Podolica e la passione con cui i nostri allevatori continuano a investire in una razza che rappresenta l’identità della Basilicata e dell’intero Mezzogiorno dietro ogni animale in esposizione c’è il lavoro quotidiano di imprese che custodiscono biodiversità, presidiano le aree interne e producono eccellenze riconosciute dal mercato. ViviLucania è l’occasione per raccontare tutto questo ai cittadini e per ribadire che la zootecnia estensiva è una risorsa strategica per il futuro dei nostri territori”.
    Per il direttore di Anabic, Andrea Quaglia, “è una grande soddisfazione vedere oltre cinquanta allevatori che esporranno i propri animali e si contenderanno il titolo di campione assoluto. Una ulteriore dimostrazione dell’interesse e della vitalità di questa razza autoctona italiana”. Il presidente di Anabic, Luca Panichi, ha ricordato come la Podolica “abbia raddoppiato la propria consistenza negli ultimi anni, dimostrando un valore che, oltre alla produzione di ottima carne e del ormai famoso Caciocavallo Podolico, risiede nella capacità di presidiare il territorio e valorizzare i terreni marginali delle aree interne. Un ringraziamento va a tutti gli allevatori per lo sforzo compiuto nel portare tanti animali in mostra e per l’entusiasmo dimostrato, oltre che all’Ara Basilicata per il supporto e l’organizzazione dell’evento”.
    La Podolica “è oggi una delle razze bovine italiane che registra il maggiore dinamismo. Mentre il patrimonio bovino nazionale ed europeo è in progressiva diminuzione, questa razza continua infatti a crescere: in Italia si contano oltre mille allevamenti e più di 38 mila capi iscritti al Libro genealogico, dei quali quasi 18mila allevati in Basilicata. Un risultato favorito dalle politiche di valorizzazione della razza, dall’attivazione del Sistema di Qualità Nazionale ‘Vitello Podolico al Pascolo’ al percorso per il riconoscimento della Dop del Caciocavallo Podolico, fino agli interventi regionali a tutela della biodiversità. Multifunzionalità, sostenibilità ambientale, capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e qualità delle produzioni rendono oggi la Podolica una delle razze più apprezzate per l’allevamento estensivo”.

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