Da domani fino al 25 luglio 2026, Matera e la Basilicata diventeranno il palcoscenico di “SOUTHWAY – Sail into the Clouds”. Si tratta di un progetto internazionale nato nell’ambito di “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”, ideato per unire il volo in mongolfiera alla valorizzazione del patrimonio culturale, al turismo lento, alla musica, all’arte contemporanea e al dialogo tra le diverse culture del bacino del Mediterraneo.
Per nove giorni l’intero territorio lucano si trasformerà in un laboratorio di relazioni e cooperazione strategica. La manifestazione, concepita come un evento diffuso, accoglierà piloti aerostatici, istituzioni, artisti, giornalisti, tour operator, content creator e delegazioni ufficiali europee per ridefinire le rotte dell’accoglienza. Ogni giorno all’alba le mongolfiere sorvoleranno i Sassi di Matera e il Parco della Murgia Materana. All’atterraggio, i partecipanti saranno accolti da una colazione tipica lucana con un esclusivo DJ set. Il programma prevede anche itinerari culturali, percorsi naturalistici, visite alle botteghe dell’artigianato artistico, degustazioni enogastronomiche e sessioni fotografiche.
Ogni mattina gli ospiti dell’Educational Tour, organizzato da APT Basilicata, prenderanno parte ai “Southway Mediterranean Routes” per scoprire l’identità culturale, paesaggistica e produttiva lucana. Il 22 luglio alle ore 21 si potrà inoltre ammirare dalla Murgia lo spettacolo delle mongolfiere illuminate in cielo come torce colorate. Sotto il profilo istituzionale e culturale, l’evento ospiterà importanti delegazioni provenienti dalla città croata di Fiume (Rijeka), dalla Slovenia e dalla città macedone di Skopje, Capitale Europea della Cultura 2028. Tra le attrazioni principali figurerà anche “Iglú de Vent”, l’installazione immersiva firmata dall’artista catalano Jordi Enrich Jorba, che dialogherà con il paesaggio dei Sassi attraverso l’uso di luce, aria e volumi architettonici.
Il festival è stato ideato, promosso e organizzato dal Consorzio Landing on South Italy – Mongolfiere al Sud Italia, primo operatore aereo certificato dall’ENAC nel Mezzogiorno d’Italia, da oltre dieci anni impegnato nella promozione del turismo esperienziale.
Il direttore generale dell’Apt, Margherita Sarli, ha commentato il sostegno all’iniziativa: “L’Apt ha l’orecchio a terra rispetto alle iniziative territoriali e agli spunti di valore che favoriscono esperienze integrate sul nostro territorio ed è per questa ragione che abbiamo voluto sostenere un educational che coniugasse valorizzazione di Matera e dei suoi dintorni, arricchito dal volo in Mongolfiera, assieme a relazioni internazionali e networking. L’idea è quella di interpretare una visione ed un’idea attraverso azioni concrete che si traducano in esperienze reali. Siamo certi che anche l’asse con la vicina Puglia costruita attorno a questa experience rafforzerà una sinergia nella quale crediamo molto”
Il presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, Giovanni Mianulli, ha evidenziato l’opportunità di promozione sostenibile offerta dal progetto: “SOUTHWAY rappresenta un’occasione preziosa per raccontare il Parco della Murgia Materana da una prospettiva nuova, capace di coniugare emozione, tutela e conoscenza. Il volo in mongolfiera consente di cogliere l’armonia tra il paesaggio naturale, i Sassi e la gravina, restituendo l’immagine di un territorio che custodisce un patrimonio unico al mondo. Iniziative come questa dimostrano come sia possibile promuovere un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente, valorizzando l’identità del nostro Parco e favorendo una fruizione consapevole dei suoi straordinari valori naturalistici e culturali”
La Direttrice generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Rita Orlando, ha sottolineato l’importanza del cambio di prospettiva geografica e culturale: “Cambiare il punto da cui si guarda un territorio significa spesso scoprire nuove geografie che prima non si vedevano. È il movimento che ha permesso a questa città di riconoscersi Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, smettendo di leggersi come margine del Continente per proporsi come centro da cui si scorgono connessioni altrimenti nascoste. Con Southway questo spostamento diventa reale: si sale di quota per vedere Matera e il Mediterraneo con occhi nuovi”
