Natuzzi ai sindacati, confermate le chiusure degli stabilimenti e 120 esuberi

Comunicazione dei trasferimenti dopo il 3 luglio. Da domani attivi gli incentivi all’esodo

Natuzzi ha confermato durante l’incontro di oggi con i sindacati che dal 3 luglio procederà alla chiusura dello stabilimento di Iesce 2 e al fermo temporaneo dei siti di Graviscella e Santeramo PS., con il conseguente ricollocamento dal 13 luglio prossimo di tutti i dipendenti presso gli stabilimenti di Iesce 1 e Laterza, che si trovano a pochi chilometri di distanza. Natuzzi – è detto in una nota della società – “ha accolto, in quanto compatibile con i tempi di attuazione del piano, la richiesta dei sindacati di attendere fino a venerdì 3 luglio per l’invio della comunicazione di trasferimento ai singoli lavoratori per permettere l’organizzazione delle assemblee”. In chiusura di incontro, Natuzzi “ha illustrato il piano di incentivazione all’esodo su base non oppositiva che sarà operativo da domani e che potrà interessare un massimo di 120 dipendenti”. “L’azienda – conclude la nota – è consapevole della necessità di non differire ulteriormente le azioni di risanamento per la messa in sicurezza della società. Nonostante la distanza relativa ad alcuni punti oggetto del confronto sindacale, Natuzzi conferma la propria disponibilità a proseguire il confronto in modo costruttivo con i sindacati al fine di tutelare la posizione dei lavoratori e creare le condizioni per il rilancio del Polo Italia”.