Firmata una convenzione strategica per rafforzare europrogettazione, ricerca e gestione del patrimonio UNESCO
È stata firmata una Convenzione Quadro di collaborazione e consulenza tra l’Istituto Universitario di Studi Europei (IUSE) di Torino e l’Ente Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri di Matera, con l’obiettivo di rafforzare la capacità progettuale e promuovere modelli innovativi di gestione del patrimonio ambientale e culturale.
L’intesa, della durata triennale, è stata sottoscritta dal presidente dello IUSE, professor Piercarlo Rossi, e dal presidente dell’Ente Parco, Giovanni Mianulli. L’accordo punta a valorizzare un territorio di eccellenza già riconosciuto come sito UNESCO, attraverso strumenti di cooperazione e progettazione europea.
La collaborazione nasce dall’esigenza di potenziare le competenze in materia di europrogettazione e gestione di iniziative finanziate da fondi nazionali e regionali. Lo IUSE metterà a disposizione il proprio know-how per supportare l’Ente Parco in attività di monitoraggio dei bandi, progettazione su programmi europei e fondi strutturali, oltre che nella definizione di strategie di sviluppo sostenibile.
Tra le linee di intervento previste figurano anche percorsi di formazione specialistica per il personale e gli stakeholder locali, attività di ricerca e studi di impatto sul turismo sostenibile e sulla tutela ambientale, in linea con le politiche del Green Deal europeo.
Piercarlo Rossi ha sottolineato come la collaborazione rafforzi il ruolo dello IUSE come partner strategico per gli enti pubblici orientati all’Europa, mentre Giovanni Mianulli ha evidenziato l’importanza dell’intesa per migliorare analisi e progettazione, favorendo una valorizzazione più efficace e moderna del patrimonio delle Chiese Rupestri.
