Matera, opposizione sull’elezione del Presidente del Consiglio: “La crisi è politica, non tecnica”
I consiglieri di opposizione difendono la Segretaria generale Virginia Terranova e contestano la lettura del sindaco sulla nota della Prefettura
I consiglieri comunali di opposizione intervengono sul dibattito relativo all’elezione del Presidente del Consiglio comunale di Matera e respingono l’ipotesi di errori tecnici. Sostegno alla Segretaria generale. La crisi, sostengono, è politica e riguarda la maggioranza.
I consiglieri comunali di opposizione di Matera intervengono sull’elezione del Presidente del Consiglio comunale, tema al centro del confronto pubblico nelle ultime ore dopo la nota della Prefettura sulle modalità di votazione.
In un comunicato diffuso il 22 febbraio 2026, i firmatari esprimono “pieno sostegno istituzionale e personale” alla Segretaria generale del Comune, Virginia Terranova. Secondo quanto riportato nella nota, la comunicazione prefettizia non conterrebbe alcuna smentita del parere espresso dagli uffici comunali, né qualificherebbe come “errore tecnico” l’interpretazione adottata.
I consiglieri richiamano il passaggio in cui si precisa che l’interpretazione delle norme statutarie spetta in via autonoma all’Ente e che eventuali criticità potrebbero essere superate con una revisione regolamentare futura. Viene inoltre sottolineato che il parere del Segretario non ha natura vincolante.
Nel comunicato si evidenzia anche che la posizione della Segretaria generale sarebbe stata confermata dall’Avvocatura comunale, elemento che, secondo i firmatari, rafforza la correttezza dell’interpretazione adottata.
I consiglieri di opposizione esprimono invece dissenso rispetto alla posizione del sindaco, ritenuta in contrasto con la lettura della norma statutaria fornita dalla Segretaria generale e dal Consiglio comunale.
“La crisi che da mesi impedisce l’elezione del Presidente del Consiglio comunale è prima di tutto una crisi politica della maggioranza”, si legge nel documento. I firmatari ribadiscono che i funzionari dell’Ente avrebbero operato nel rispetto delle norme e con il supporto degli organi legali interni.
Il comunicato è sottoscritto dai consiglieri di opposizione Nunzia Antezza, Domenico Bennardi, Roberto Cifarelli, Luca Colucci, Raffaele Cotugno, Paolo Grieco, Angelo Lapolla, Tommaso Perniola, Marina Rizzi, Angelo Rubino, Enzo Santochirico, Domenico Schiavo, Roberto Suriano, Saverio Tarasco e Adrana Violetto.

