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Sisto, ‘dichiarazioni Gratteri fanno salire i toni dello scontro’

  • Viceministro Giustizia a incontro su referendum, ‘dall’altra parte scorrettezza enorme’

    “Le dichiarazioni di ieri del procuratore Gratteri fanno salire i toni dello scontro. Qualcuno accusava la politica di volersi impadronire della magistratura. Io ho l’impressione che siano certi magistrati a volersi impadronire della politica democratica, del consenso. Quindi, è necessario essere ancora più fermi nella difesa, non soltanto della riforma, ma della democrazia”. Lo ha detto il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, a margine di un incontro a Bari sul referendum sulla Giustizia promosso dalla Fondazione Tatarella, al quale partecipano il portavoce del Comitato ‘Sì riforma’, Alessandro Sallusti, ex direttore del Giornale, e Daniele Porena, componente laico del Csm.
    “Questa è una campagna che sta diventando durissima, – ha detto Sisto – perché dall’altra parte c’è una scorrettezza enorme, non si informano i cittadini su quello che è scritto, ma si disinformano su quello che non è scritto. Quindi è una battaglia che sta cominciando a diventare davvero delicata. Io speravo che i toni fossero più bassi, che la magistratura, certi magistrati correntizi essenzialmente, quelli che difendono i privilegi, si astenessero da determinate condotte molto aggressive, ma purtroppo questo non accade e abbiamo la necessità, in legittima difesa, di rispondere con un atteggiamento ancora più fermo”.

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