Operaio Ex Ilva: autopsia conferma politraumi da caduta
L’esito dell’autopsia sul corpo di Claudio Salamida, l’operaio 46enne dell’ex Ilva tragicamente deceduto in seguito a un incidente sul lavoro lo scorso 12 gennaio, ha confermato quanto inizialmente ipotizzato: la causa del decesso sono i politraumi da caduta. L’autopsia ha fornito i primi riscontri sulle cause della morte. Tuttavia, saranno necessari ulteriori accertamenti per completare l’esame, i cui risultati definitivi dovranno essere depositati entro 60 giorni.
L’incidente mortale è avvenuto nell’area del convertitore 3 dell’Acciaieria 2 dello stabilimento siderurgico di Taranto, un contesto di grave pericolo che ha già portato all’avvio di un’inchiesta. Attualmente sono 17 le persone indagate per omicidio colposo in relazione all’incidente. Dopo l’autopsia, è stata autorizzata la restituzione della salma alla famiglia, che si appresta a celebrare i funerali di Claudio Salamida. Le esequie si terranno il 20 gennaio, alle 16.00 presso la chiesa di San Filippo Neri a Putignano, il paese dove Salamida risiedeva insieme alla moglie e al figlio di soli 3 anni.
In segno di rispetto e solidarietà, le città di Putignano e Alberobello osserveranno il lutto cittadino, proclamato dalle rispettive amministrazioni comunali. Il sindaco di Putignano, Michele Vinella, ha firmato un’ordinanza in cui esprime il cordoglio per la tragica morte dell’operaio. “Questo lutto cittadino – ha dichiarato il sindaco – è un modo per ricordare insieme a tutta la comunità il sacrificio di Claudio Salamida, un lavoratore che ha perso la vita in un tragico incidente sul lavoro. Con questa scelta, interpreto il volere di tanti cittadini che mi hanno scritto in questi giorni, affinché questo momento diventi di riflessione per la nostra comunità”.
Anche il sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo, ha adottato una misura analoga: in segno di rispetto il Comune esporrà le bandiere nazionale ed europea a mezz’asta, invitando tutti i cittadini, le scuole e le attività commerciali a osservare un minuto di silenzio in memoria di Claudio. Inoltre, la cerimonia religiosa di San Sebastiano, è stata rinviata a data da destinarsi.
La morte di Salamida ha scosso profondamente le comunità di Putignano e Alberobello, ma anche tutta la provincia di Taranto, da sempre teatro di episodi legati alla sicurezza sul lavoro. Oltre al dolore per la sua tragica fine, resta forte la richiesta di maggiori garanzie in termini di sicurezza e di condizioni di lavoro per gli operai, che ogni giorno rischiano la propria vita nei luoghi di lavoro.

