Nel Vulture Alto Bradano la crisi idrica si fa sempre più pressante. Il 10 novembre ad Atella e Venosa, l’11 a Rionero, acqua sospesa di notte, dalle 22 alle 6.30, secondo la rotazione tra comuni stabilita da Acquedotto Lucano.
Le piogge cadute del weekend non bastano: l’estate di San Martino farà la sua comparsa e i bacini, stando agli ultimi dati, segnano oltre 24 milioni di metri cubi in meno di risorsa rispetto allo scorso anno.
Dal presidente di ANCI Basilicata, Gerardo Larocca, un appello chiaro: “Serve un piano strutturale, ma soprattutto chiediamo di essere parte attiva nelle scelte. I territori non possono restare spettatori mentre l’acqua finisce.” Questo anche perché il perimetro delle restrizioni sembra inevitabilmente destinato ad allargarsi.
