Toni duri dall’opposizione, entusiasmo in Forza Italia
Il sindaco Nicoletti completa la squadra con Stefania Draicchio e Giuseppe Maria Casino, le reazioni della politica materana non si fanno attendere
La nomina dei nuovi assessori ha riacceso il dibattito politico a Matera. Il senatore Daniele Manca, commissario regionale del Partito Democratico, ha parlato di una città “ferma” nonostante il completamento della giunta. «Siamo a metà ottobre, il bilancio è alle porte e senza una maggioranza solida non si va lontano», ha dichiarato, sottolineando la necessità di un governo capace di “decisioni concrete su sviluppo urbano, servizi pubblici e cultura”.
Molto più tagliente il giudizio di Domenico Bennardi, ex sindaco e consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, che ha definito le nomine “una vergognosa operazione di cinico opportunismo politico”. Per Bennardi, l’ingresso di Giuseppe Casino, fratello del consigliere Nicola Casino, rappresenta “il frutto avvelenato di un mercimonio politico che discredita ogni ideale”. L’ex primo cittadino ha poi accusato i partiti del centrosinistra di aver consegnato la città al centrodestra per “mancanza di coraggio e identità”.
Critico anche Angelo Raffaele Cotugno, consigliere comunale del Gruppo Misto, che ha visto nelle nuove nomine “la conferma di una politica miope e familistica”. Secondo Cotugno, “il sindaco ha trovato la maggioranza grazie a una campagna acquisti, ignorando la volontà popolare”, e le ultime scelte “non portano al bene comune, ma verso un vicolo cieco”.
Di tutt’altro tono le parole di Lucia Pangaro, segretaria regionale di Azzurro Donna, il movimento femminile di Forza Italia. Pangaro ha espresso “orgoglio e soddisfazione” per la nomina di Stefania Draicchio, parlando di “un primo goal di genere in terra lucana”. Ha poi ringraziato il ministro Casellati per aver “creduto nella forza delle donne”, assicurando pieno sostegno all’assessora e alla nuova fase di Forza Italia a Matera.
