Ratificato ufficialmente il MurGeoPark: il Parco nazionale dell’Alta Murgia diventa Geoparco mondiale Unesco
L’Unesco ha ufficialmente riconosciuto il Parco nazionale dell’Alta Murgia come Geoparco mondiale, durante la riunione del comitato esecutivo dell’11 aprile. L’area, denominata MurGeoPark, coinvolge 15 comuni e conserva importanti geositi.
Con questo riconoscimento, l’area, ribattezzata MurGeoPark per la candidatura, diventa il dodicesimo Geoparco Unesco in Italia.
La proclamazione è arrivata dal comitato esecutivo dell’organizzazione, che ha ratificato una decisione già approvata lo scorso settembre dal consiglio scientifico dell’Unesco, riunito in Vietnam. A darne notizia è stato il commissario straordinario del Parco, Francesco Tarantini: “Con grande orgoglio vi annunciamo che MurGeoPark è ufficialmente un Geoparco Mondiale Unesco”, ha dichiarato. “Un traguardo che rende il territorio dell’Alta Murgia e delle Premurge patrimonio del mondo e orgoglio condiviso di tutta la nostra comunità”.
Il MurGeoPark comprende 15 comuni: tredici all’interno dell’area protetta – Altamura, Andria, Bitonto, Cassano delle Murge, Corato, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Santeramo in Colle, Spinazzola e Toritto – e due nelle zone contigue, Acquaviva delle Fonti e Laterza.
Numerosi i geositi di rilievo presenti nel parco, a partire dalla cosiddetta “laguna dei dinosauri” ad Altamura, che conserva oltre 20mila impronte risalenti a 85 milioni di anni fa. Sempre ad Altamura è stato ritrovato l’Uomo di Altamura, un Neanderthal di circa 150mila anni. Tra gli altri elementi di spicco figurano le grandi doline carsiche del Pulo di Altamura e del Pulicchio di Gravina in Puglia, le miniere di bauxite di Spinazzola e la gravina di Gravina.

