Avviato ricorso al TAR di Basilicata contro l’impianto autorizzato dalla Regione
Le associazioni locali e i cittadini del Borgo La Martella a Matera insorgono contro l’autorizzazione regionale per un impianto di biogas. Avviato un ricorso al TAR e prevista una raccolta firme per bloccare il progetto.
A Borgo La Martella, frazione di Matera, si riaccende il conflitto sul progetto di un impianto di biogas nella zona industriale. L’autorizzazione, concessa dalla Regione Basilicata il 18 dicembre 2024, ha suscitato l’indignazione delle associazioni locali, tra cui Amici del Borgo, Comitato Quaroni, Circolo numismatico filatelico Raffaele Paladino e Raggio di Sole, sostenute dai cittadini.
Le organizzazioni hanno deciso di affidarsi all’avvocatessa Pasquale Cinzia, Presidente della Camera Forense Ambientale, per avviare un ricorso al TAR di Basilicata. Parallelamente, è stata annunciata una raccolta firme indirizzata al Prefetto di Matera e ad altre istituzioni per denunciare l’operazione, considerata un pericolo per la salute pubblica e per l’ambiente.
“Questo problema non riguarda solo La Martella ma l’intera città di Matera,” si legge nella nota delle associazioni. Nei prossimi giorni saranno promosse iniziative di sensibilizzazione pubblica, con il coinvolgimento di esperti e rappresentanti politici. Dirette social e incontri con associazioni di categoria completeranno il quadro delle attività di protesta. “La salute non ha colore politico”, affermano i promotori della mobilitazione.
A chiusura del comunicato, le associazioni ricordano le parole di Papa Francesco: “Le periferie sono l’inizio delle città, non la fine”. Un monito che ispira la loro battaglia in difesa del territorio.
Il servizio di Antonella Losignore
