Rottura condotta del Petrusillo: disagi in sette comuni pugliesi. Operai già al lavoro

I tecnici dell’Acquedotto Pugliese sono al lavoro per sistemare la rottura di un tratto della condotta del Petrusillo, che ha causato disagi in sette comuni pugliesi. La situazione, fa sapere AQP tornerà alla normalità entro domani sera

La rottura improvvisa di un tratto della condotta del Pertusillo ha causato alcuni disagi a sette comuni tra le province di Taranto e Brindisi. A Sava, Manduria, Oria, Mesagne, Letiano e nella sola via Benedetto a Massafra la pressione idrica è ridotta, mentre a Monteiasi è interrotta. I tecnici dell’Acquedotto Pugliese sono a lavoro senza sosta per sistemare il guasto e la società ha assicurato il ritorno alla normalità entro domani sera / entro questa sera. Intanto, per limitare i disservizi, Aqp predisporrà, se necessario, un servizio integrativo di autobotti e sacchetti d’acqua, in collaborazione con le amministrazioni locali. Agli abitanti delle aree colpite dal guasto è stato chiesto di razionalizzare i consumi, in modo da evitare ulteriori disagi. La rottura della condotta sarebbe stata causata da un escavatore che operava, senza autorizzazione, nelle campagne di Grottaglie in un terreno dell’Acquedotto Pugliese.

I tecnici hanno dovuto isolare il tratto danneggiato, svuotare la condotta e scavare per verificare l’entità del danno.  La riparazione, già avviata, prevede l’applicazione di un manicotto di congiunzione realizzato su misura, un intervento complesso e delicato, che l’Acquedotto Pugliese prevede di completare entro la serata di oggi/domani.  I passi successivi saranno il lavaggio della condotta e il graduale reinserimento dell’acqua, fino al ritorno alla normale erogazione nei sette abitati, previsto per domani sera / questa sera La condotta danneggiata è uno dei principali vettori di Acquedotto Pugliese. Fa parte dello schema idrico del Pertusillo, lungo circa 190 chilometri, che alimenta diversi serbatoi nelle province di Lecce, Bari, Taranto e parte della rete della Basilicata.  Solo grazie all’interconnessione con lo schema idrico del Canale Principale e al rapido intervento dei tecnici di AQP, i disagi sono stati contenuti a soli sette comuni.