Decaro contro legge salva-Consiglio: “Brutta pagina per politica pugliese”

Una brutta pagina per la politica pugliese”: così il sindaco di Bari Antonio Decaro, sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno, ha definito l’articolo della legge di Bilancio pugliese, approvato dal Consiglio regionale e su cui il Governo presenterà impugnazione perché viola la Costituzione, che allunga la legislatura regionale in caso di dimissioni anticipate del presidente Emiliano. La legge, ribattezzata anti-Decaro, ostacolerebbe secondo i sostenitori del primo cittadino barese – che termina il mandato nel 2024 – la sua eventuale candidatura alla Regione tenendolo fermo al palo per circa un anno. Emiliano, invece, potrebbe rassegnare anticipatamente le dimissioni da presidente di Giunta per candidarsi al rinnovo del Parlamento europeo, mentre il suo vice Piemontese raccoglierebbe il testimone portando così la consigliatura regionale alla sua naturale scadenza del 2025.

Allungare il mandato in corso in caso di dimissioni del presidente – ha detto Decaro – facendolo con voto segreto, senza distinzione tra maggioranza e opposizione, equivale a dire che chi detta le regole del gioco non sono più i cittadini ma i politici”. Secondo Decaro, sarebbe stato utile avviare una discussione su una riforma complessiva della legge elettorale. “Penso che il Consiglio regionale sia nelle condizioni di tornare sui suoi passi – ha aggiunto – Affidare la soluzione di questa vicenda ai giudici è sbagliato”.