Regione Basilicata. Approvato bilancio con “Salva Potenza”

Diversi giorni di rinvii e interlocuzioni, poi il definitivo via libera notturno. ll Consiglio regionale della Basilicata ha approvato la manovra finanziaria per il triennio 2022/2024. All’interno la legge di stabilità e bilanci odi previsione. Decisivo il passaggio del maxiemendamento predisposto dalla maggioranza di centrodestra – 13 i voti favorevoli – a sostegno del presidente Bardi. Di quasi 562 milioni le dotazioni finanziarie per l’attuazione delle leggi regionali di spesa a carattere continuativo ricorrente e a pluriennalità per il triennio fino al 2024. Tra le risorse, quella per la realizzazione del PNRR che ammonta a circa 121 milioni. In particolare, per la Missione 1, Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo sono state assegnati circa 17,5 milioni, mentre la dote più importante è alla Salute, tra Ospedali e Case di comunità con circa 36 mln complessivi. Tra le norme della manovra, spicca il contributo straordinario per la città di Potenza di 40 milioni di euro spalmati per tre anni fino al 2024, necessari a coprire la sostenibilità dei costi dei servizi resi nell’ambito delle funzioni comunali. Lo stesso articolo ha anche destinato tre milioni di euro per i comuni in condizioni di squilibrio finanziario. “Grazie al Presidente Bardi è stato scongiurato un ennesimo dissesto della città di Potenza – il commento a margine dell’assessore alle attività produttive, Galella. I danni prodotti da amministrazioni disastrose – ha aggiunto – sembrano non avere mai fine. Questo provvedimento da luce al futuro del capoluogo e di tutti i paesi che ne avranno bisogno.” Dalla manovra nessuna visione e politiche per il futuro del territorio, il commento, invece, da parte dell’opposizione di centrosinistra e 5 Stelle. Da segnalare i 200 milioni di euro destinati al trasporto pubblico locale, 18 milioni per la valorizzazione territoriale dei borghi, sostegno all’università e politiche agricole e nel turismo con 900 mila euro per il XXVII congresso eucaristico nazionale che si terrà a Matera dal 22 al 25 settembre con presenza di Papa Francesco.

Il dettaglio nel comunicato dell’Ufficio stampa del Consiglio regionale

Per l’esercizio finanziario 2022, il totale generale delle entrate e delle spese è determinato in euro 3.447.739.411,65; per il 2023 in euro 2.581.448.023,00; per il 2024 in euro 2.269.517.989, 55.

Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato a maggioranza la manovra finanziaria per il triennio 2022/2024 della Regione Basilicata, composta dalla Legge di stabilità regionale (13 voti favorevoli di Lega, Idea, Bp, FI, FdI, Gm, 6 voti contrari di Iv, M5s e Pd ) e dal Bilancio di previsione finanziario 2022/2024 (13 voti favorevoli di Bp, Lega, Idea, FI, FdI, Gm e 5 contrari di Iv, M5s e Pd).

Per l’esercizio finanziario 2022, il totale generale delle entrate e delle spese, in termini di competenza, è determinato in euro 3.447.739.411,65; per il 2023 in euro 2.581.448.023,00; per il 2024 in euro 2.269.517.989, 55.

Nello specifico, le dotazioni finanziarie per l’attuazione delle leggi regionali di spesa a carattere continuativo ricorrente e a pluriennalità determinata per il triennio 2022-2024, ammontano a euro 561.949.561,25. Per l’attuazione di interventi finalizzati allo sviluppo e sostegno all’economia, la dotazione finanziaria è di euro 100.219.771,53 mentre ammonta a euro 5.269.733,60 il concorso finanziario della Regione a programmi o altre forme di intervento promossi e sostenuti dal contributo dello Stato, le dotazioni finanziarie per l’attuazione degli interventi del Programma Operativo FESR e FSE per il triennio 2020-2022, che ammontano rispettivamente a euro 224.215.839,49 ed euro 78.567.786,26.

Nel bilancio di previsione finanziario 2022-2024 sono state iscritte risorse per la realizzazione del PNRR per euro 121.028.554,49. In particolare, per la Missione 1, Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo sono state assegnati euro 17.470.684,36; per la Missione 2, Rivoluzione verde e transizione ecologica, le risorse assegnate per il rafforzamento della mobilità ciclistica ammontano a 8.824.212,13, per lo sviluppo del trasporto rapido di massa a euro 9.136.207,29; per la Missione 5, Inclusione e coesione, le risorse assegnate per le politiche attive del lavoro e formazione sono pari a euro 9.680.000,00; per la Missione 6, Salute, assegnate risorse per gli Ospedali di comunità pari a euro 11.131.687,77, per le Case della Comunità euro 25.046.297,48, per la telemedicina euro 2.045.175,88, per l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero euro 29.379.473,92, per gli investimenti “Verso un ospedale sicuro e sostenibile” euro 7.111.490,79, per il rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, elaborazione, analisi dei dati e la simulazione euro 337.290,14, per lo sviluppo delle competenze tecniche, professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario euro 1.592.234,73.

Le risorse iscritte per la realizzazione del Piano Nazionale Complementare al PNRR, ammontano complessivamente a euro 94.832.365.87. Nel bilancio di previsione 2022-2024 sono, altresì, iscritte risorse per investimenti diretti ed indiretti per euro 42.079.009,14, di cui euro 3.375.000,00 finanziate da avanzo vincolato, relativo al contributo statale per l’esercizio 2021 non impegnato entro il 31 dicembre. Con riferimento al nuovo ciclo di programmazione 2021-2027, sono stati previsti gli stanziamenti di spesa finanziati dal Piano stralcio FSC per euro 83.435.625,51.

In materia agricola previsti contributi straordinari, pari a 9 mln di euro, per interventi urgenti di contrasto alla grave crisi economica internazionale e per il recupero della competitività. Lo stanziamento sarà utilizzato per sostenere l’accesso al credito per assicurare liquidità alle imprese (3 mln); per supportare la ristrutturazione del debito bancario (1 mln); per fronteggiare i maggiori costi di gestione aziendale alle imprese (4 mln); per interventi di sanità veterinaria alle imprese del comparto zootecnico (1 mln).

Nel settore turistico individuati fondi da destinare a manifestazioni che produrranno ricadute economiche sul territorio: tra queste il XXVII congresso eucaristico nazionale che si terrà a Matera dal 22 al 25 settembre 2022 e che vedrà come evento conclusivo la Santa Messa presieduta da Papa Francesco (900 mila euro), l’anno europeo dei giovani 2022 e il rafforzamento e valorizzazione dell’identità dei luoghi che vedrà il protagonismo degli istituti scolastici statali della Basilicata (450 mila euro). Previsto, altresì, un contributo per le spese di funzionamento della “Fondazione Matera 2019” (350 mila euro) oltre a stanziamenti a favore di APT per le pro loco e per il marketing territoriale.

In materia di enti locali previsti contributi straordinari ai Comuni in condizioni di squilibrio finanziario. Al Comune di Potenza andranno 40 mln di euro nel triennio 2022/2024 atti a finanziare la mobilità urbana, il verde pubblico, la gestione rifiuti, le infrastrutture stradali e la loro messa in sicurezza, l’accesso alla fruibilità dei servizi e alla città. Agli altri Comuni che dovessero trovarsi in situazioni di squilibrio finanziario analoga a quella del capoluogo di regione, previsti 3 mln. Previsti, inoltre, 12 milioni a valere sul F.U.A.L. Inoltre, ai Comuni lucani, con priorità per quelli di minori dimensioni, saranno assegnati anche fondi per il tirocinio professionale dei geometri (400 mila euro per l’anno 2022). Previsti, altresì, circa 18 milioni per la valorizzazione territoriale dei borghi.

In ambito culturale individuati fondi per l’istituzione dei piani integrati della cultura, strumenti di progettualità locale in forma integrata e multisettoriale che richiede il coordinamento tra enti locali e altri soggetti pubblici e privati (1mln). Per quanto riguarda la formazione post scolastica previsti incentivi per favorire l’inserimento dei giovani nell’artigiano e arginare il fenomeno dello spopolamento (500 mila euro per il 2022). Previsti, inoltre, in ambito cultuale e dello spettacolo circa 10 milioni di euro a valere su Fondi regionali e statali.

Per quanto riguarda il sostegno allo sviluppo dell’Università degli Studi della Basilicata sono state stanziate risorse per il triennio 2022-2024 per circa 68 Meuro e circa 2,6 Meuro per le borse di studio.

Nel settore ambientale stanziate risorse per la legge regionale n.2/2019 (Legge di stabilità regionale) al fine di riconoscere ai comuni macrofornitori di acqua un contributo per la tutela e la garanzia del mantenimento delle condizioni ambientali delle fonti di approvvigionamento idrico da acquifero (1,3 mln di euro per l’esercizio 2022). Previsto, inoltre, uno stanziamento per 32 milioni di euro per la forestazione e stanziati 30 mila euro per il 2022 per rifinanziare la legge regionale n. 44/2018 (Istituzione del servizio di vigilanza ambientale marina e sicurezza in mare per le spiagge libere della Basilicata) per il servizio di vigilanza ambientale marina.

In ambito socio-sanitario, oltre alle risorse del Fondo Sanitario Regionale (circa 1 mld di euro), previsto un incremento delle risorse per l’applicazione della legge n. 40 del 23 settembre 2021 “Norme in materia di tutela delle persone con disturbi dello spettro autistico” (200 mila euro), 13 milioni di euro per il Fondo socio assistenziale e circa € 650.000,00 per l’antiusura.

In materia di Infrastrutture, trasporti e viabilità stanziati circa 200 milioni di euro per il Trasporto Pubblico Locale; 2 milioni di euro per ciascun esercizio del bilancio di previsione 2022/2024 per il rifinanziamento della LR 31/2020 (Misure di sostegno per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa di proprietà) e € 500.000,00 aggiuntivi sui limiti di impegno per la costruzione ed il recupero del patrimonio architettonico, artistico e culturale degli edifici di culto e degli edifici destinati alle attività pastorali.

Infine, con il bilancio di Previsione 2022-2024, oltre alla copertura del disavanzo riveniente dalla gestione degli esercizi precedenti per € 47 Meuro circa, sono previste spese obbligatorie per l’importo di circa 140 milioni di euro finanziati con risorse autonome.

Prima del voto si è sviluppato un dibattito nel quale sono intervenuti i consiglieri Braia e Polese (Iv), Cifarelli (Pd), Sileo (Gm), Bellettieri (FI), Perrino e Leggieri (M5s), Zullino, Cariello e Aliandro (Lega), Coviello e Quarto (FdI).