Regione Basilicata. Respinta mozione sfiducia a Bardi

In Consiglio regionale lucano respinta la mozione di sfiducia al governo Bardi presentata dall’opposizione con PD e 5 Stelle e sostenuta da Italia Viva e Prospettive Lucane: 10 i voti contrari dal centrodestra, ricompattato dalla nuova giunta. Assenti però alcuni consiglieri di maggioranza.

Nelle ore in cui è stato varato il terzo rimpasto – ad appena 16 giorni dal precedente – in Consiglio regionale è stata respinta la mozione di sfiducia nei confronti del governo Bardi, presentata da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle: 10 i voti contrari, 8 a favore. Estenuante il dibattito durante i lavori, tra attacchi e repliche.

Da un lato, maggioranza ufficialmente ricompattata con il rientro nell’esecutivo di Fratelli d’Italia che ha ottenuto i due assessori richiesti. Evitato il rischio voto anticipato, tra i banchi dell’assemblea, però, non è passata inosservata l’assenza dei consiglieri leghisti Vizziello e Zullino, inoltre la Sileo si è autosospesa passando nel misto. Fibrillazioni in Forza Italia: defenestrati Acito e Bellettieri, quest’ultimo tornato consigliere, il capogruppo azzurro Piro – assente – si è visto piazzare autonomamente il dimissionario Cupparo quale rientrante assessore.

Sono evidenti le difficoltà di tenuta nel centrodestra – hanno rimarcato PD e 5 Stelle. Fatto un mea culpa sulle incomprensioni dei partiti sul Bardi Ter, il governatore ha replicato: sono qui per senso di responsabilità verso i lucani, voi dell’opposizione, invece, avete posto la sfiducia non considerando tutte le difficoltà a cui si andrebbe incontro.