Giorno del Ricordo. Potenza, celebrazione in Prefettura e Consiglio regionale lucano

Medaglia d’onore dal Prefetto Campanaro alla memoria di Pietro Buccolo, carabinieri di San Paolo Albanese vittima dei partigiani slavi, e targa scoperta in Consiglio regionale lucano. Queste le celebrazioni a Potenza, in occasione del 10 febbraio: Giorno del Ricordo sul massacro delle Foibe ed esodo Giuliano – Dalmata.

Era il 4 febbraio 1944 quando, neanche trentenne, il carabiniere lucano Pietro Buccolo trovò la morte ad Acquaviva di Pinguente nei pressi di Pola, mentre scortava il treno sulla linea da e verso Trieste. Ad ucciderlo, insieme ad altri militari, l’assalto del convoglio da parte dei partigiani slavi. Un sacrificio riportato alla luce in occasione del Giorno del Ricordo, celebrato il 10 febbraio in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale. Il Prefetto di Potenza Campanaro ha cosi consegnato un diploma e la medaglia d’onore nelle mani del sindaco del comune di provenienza, San Paolo Albanese e del nipote di Buccolo, che ha seguito le orme dello zio nella benemerita. Presente anche il Comandante provinciale dei Carabinieri, in particolare, l’ufficio scolastico regionale e la delegazione della Consulta Provinciale Studentesca, ai quali è stato trasferita la tragica importanza di quel periodo, oggi simbolo di pacificazione storica e unità nazionale.

A chiusura della mattinata, lo stesso Campanaro e il presidente del Consiglio regionale Cicala hanno scoperto una pietra d’inciampo per la Giornata della Memoria sulle vittime dell’olocausto e una targa commemorativa proprio sul Giorno del Ricordo, entrambe dinanzi la sede dell’ente in Viale Verrastro.