Norme anti-violenza, Lupo: «Bene il governo, ora con Melucci riprendiamo il cammino sulle politiche di genere»

“L’efficacia del braccialetto anti-stalker, come tutte le altre innovazioni introdotte dal disegno di legge scritto dalle cinque ministre del governo Draghi, conferma che il punto di vista delle donne in politica è un valore imprescindibile.
La vicenda della giovane romana salvata dall’aggressione dell’ex compagno, grazie al dispositivo elettronico, ci pone di fronte alla necessità di favorire l’uso di sistemi innovativi per garantire la sicurezza delle vittime di violenza”.
Sul tema l’Avv. Gina Lupo, Lista Civica “Taranto 2030 – Melucci Sindaco.
Come consigliera di parità, come pioniera dei diritti delle donne, mi sono sempre battuta per trovare strade alternative e un maggior coinvolgimento delle istituzioni, trovando una sponda efficace soprattutto nel sindaco Rinaldo Melucci, con il quale avevamo avviato una serie di progetti ambiziosi.
Dalla collaborazione con i farmacisti ionici, per agevolare l’acquisto di determinati prodotti e utilizzare gli scontrini per divulgare il numero anti-violenza 1522, fino alla promozione dei centri anti-violenza, alle iniziative pubbliche per aumentare la sensibilità sul fenomeno e al lavoro sulla toponomastica al femminile, la disponibilità di Rinaldo Melucci non è mai mancata. Disponibilità che oggi, reciprocamente, è impegno a riprendere quel cammino e compierlo.
Al parlamento toccherà andare spedito sull’approvazione del disegno di legge, affinché tutte quelle innovazioni siano stabilmente applicate a tutela delle donne più fragili; a noi spetterà insistere a livello locale sul consolidamento delle politiche di genere”.