Emiliano scrive ai medici di base, “Guardate oltre le ingiuste critiche che vi hanno rivolto”

 

 

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha risposto con una Lettera aperta pubblicata sulla sua pagina Facebook ai medici di medicina generale che questa mattina gli avevano scritto con riferimento alla campagna vaccinale.

Di seguito si riporta il contenuto integrale della lettera:

Cari amici ed amiche,

raccolgo la vostra sollecitazione per chiedervi di guardare oltre le ingiuste critiche che vi hanno rivolto.

Nella cronaca di questa pandemia accade sovente che ciascuno di noi – spesso senza avere alcuna responsabilità – subisca a torto o a ragione polemiche ed attacchi.

La giustificata ansia di tutti noi di vaccinarci al più presto pur in mancanza – in tutto il mondo – di dosi di vaccini sufficienti, giustifica la continua attenzione sulle attività che ogni attore sanitario svolge in questo periodo.

Ma i medici di famiglia in questa fase stanno affrontando un compito delicato e importantissimo e si stanno comportando egregiamente nonostante i disagi causati dalla somministrazione a singhiozzo dei vaccini da parte del Governo.

Vi ho chiesto di partecipare alla campagna vaccinale con insistenza da molti mesi e vi ringrazio per la disponibilità che mi avete dato. Vi ringrazio per avere accettato anche di eseguire tamponi e di coordinare assieme ai colleghi delle Asl – Usca l’assistenza domiciliare dei positivi.

Sapete che vi ho sempre considerato la base imprenscindibile del nostro sistema sanitario territoriale e che ho dato indirizzo di fornirvi con continuità tutti i vaccini disponibili per completare la vaccinazione dei fragili, degli ultraottantenni e degli allettati. E già oggi ho disposto che vi siano consegnate nuove dosi.

Ce la faremo cari amici ed amiche, riusciremo a vaccinare tutti non appena avremo le dosi necessarie e lo faremo assieme ai colleghi degli ospedali e delle Asl che pure ringrazio per i record di somministrazione che stanno raggiungendo. Ci incontreremo domani per salutarci e per migliorare insieme il nostro lavoro.

A presto.