Nucleare, Sogin: “Lazio è regione più interessante sul territorio nazionale”

 

 

Il Lazio è la regione “più interessante perché baricentrico sul territorio nazionale”. Lo ha spiegato l’amministratore delegato di Sogin Emanuele Fontani in relazione ai criteri di potenziale idoneità dei territori per la costruzione del deposito nazionale per i rifiuti nucleari. Rispondendo in audizione dinanzi le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera alle domande “sulla pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi), ai fini della realizzazione del deposito
nazionale per il combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi”, Fontani ha aggiunto che esiste una graduatoria dei 67 siti individuati perchè “la legge 31 dà mandato a Sogin di definire classi di idoneità su basi economiche, logistiche e di presenza sul territorio di altre attività come colture agricole” di pregio. “E’ preferibile avere meno distanza da dove ci sono rifiuti”, ha spiegato il manager indicando quindi il Lazio come “baricentrico sul territorio nazionale”. Nel rilevare l’importanza di “un processo condiviso”, i deputati hanno i auspicato una “consultazione pubblica in presenza” degli stakeholder . Fontani ha spiegato che a settembre 2021 sarà organizzato un seminario nazionale sulla costruzione del deposito per i rifiuti nucleari secondo il dpcm del momento, rispetto alla situazione del Covid.