Covid in Puglia: oltre 5mila le vittime dall’inizio della pandemia. Nelle ultime ore 475 casi positivi e tasso di positività all’8,25 percento

 

E’ un numero impressionante quello delle vittime in Puglia. Sono oltre cinquemila le persone che hanno perso la vita a causa del Coronavirus dopo oltre un anno di pandemia. Un dato che fa riflettere anche nell’ultimo bollettino epidemiologico che mostra, infatti, 70 decessi. L’assessore regionale alla Sanità Pier Luigi Lopalco, spiega però che il dato non corrisponde alle ultime 24h. “Sono 15 i decessi avvenuti in Puglia nelle ultime ore. – afferma  Lopalco – Nel bollettino compare però un numero più alto, pari a 70, perché sono stati caricati in queste ore sul sistema dati relativi agli ultimi 7 giorni. Un numero comunque molto pesante che dà il senso del dramma di questa pandemia”. I settanta decessi sono così suddivisi: 50 nella provincia di Bari, 2 nel Brindisino, 2 nella BAT, 7 nel Foggiano, 1 nel Leccese, 8 in provincia di Taranto. Scende il tasso di positività in regione che si attesta, secondo gli ultimi dati, all’8,25 percento. Nelle ultime ore su 5.759 test sono stati registrati 475 casi positivi: 161 nella provincia di Bari, 48 in quella di Brindisi, 30 nella BAT, 139 nel Foggiano, 90 nel Leccese, 15 nel Tarantino. Due casi di residenti fuori regione e 6 casi di provincia di residenza non nota che sono stati riclassificati e riattribuiti. Balzo notevole dei ricoverati passati da 2158 a 2240Gli attualmente positivi salgono a 50.454. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 202.347. Intanto la ASL di Bari ha riorganizzato l’attività delle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale, rafforzando il personale, ma soprattutto con nuove dotazioni tecnologiche in grado di gestire i pazienti a domicilio. I medici USCA dalla settimana prossima potranno anche eseguire tamponi molecolari per i pazienti sintomatici, in modo tale da accelerare il percorso diagnostico e la presa in carico. Inoltre con il supporto della Protezione civile, saranno forniti mezzi di trasporto e personale per aumentare e facilitare gli interventi domiciliari.