Scuola: botta e risposta tra M5s e Sasso (Lega) su incarico alla moglie del sottosegretario leghista

“Dopo l’assurda decisione di portare lo stalker di Lucia Azzolina al ministero dell’Istruzione – prontamente rimosso dal ministro Bianchi – il sottosegretario leghista Sasso torna a far parlare di sé dando un incarico al ministero alla moglie Graziangela Berloco, presidente dell’associazione Libera Scuola di Bari”. Così in una nota i parlamentari pugliesi del Movimento 5 Stelle.

“La settimana scorsa era parso evidente a tutti quanto fosse sbagliato scegliersi come collaboratore un professore che aveva passato gli ultimi anni della sua vita a insultare la ministra Azzolina. Non meno grave, però – affermano – è il conflitto di interessi che si crea oggi con la presenza della moglie di Sasso in un ufficio di Viale Trastevere, visto che, tra le altre cose, la signora ha lavorato in uno studio legale che si occupa proprio di ricorsi contro il ministero dell’Istruzione”.

“Sarebbe opportuno che il sottosegretario si rendesse conto dell’importante ruolo che è chiamato a svolgere – concludono – e agisse di conseguenza, evitando scelte discutibili e non compatibili con il lavoro che dovrebbe fare per il mondo della scuola”.

Pronta la risposta del leghista Sasso: “Contrariamente a quanto affermato da alcuni colleghi parlamentari, nessun incarico è stato formalmente affidato a mia moglie presso il ministero dell’Istruzione. Ciò è facilmente verificabile grazie alle norme sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione”. Lo dichiara Rossano Sasso, sottosegretario del ministero dell’Istruzione.