Nucleare, Emiliano: niente deposito rifiuti in Puglia

La Giunta Emiliano ha approvato il documento tecnico che contiene le osservazioni relative al
progetto preliminare del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. “Abbiamo ribadito in questi mesi – dichiarano il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’assessore all’Ambiente Anna Grazia Maraschio – che ci opporremo con tutte le nostre forze alla scelta di individuare l’Alta Murgia come
possibile sito per lo smaltimento di rifiuti nucleari. Ribadiamo il nostro no e siamo pronti a mettere in campo qualunque azione, politica e legale, a tutela della salute dei cittadini e della bellezza e biodiversità di un Parco Nazionale, che rappresenta uno dei luoghi più singolari del Mediterraneo”. “Su indicazione
della Giunta – ha continuato Maraschio – sono stati raccolti in un unico documento i contributi specialistici inerenti alle varie questioni individuate. Queste osservazioni tecniche
rappresentano le motivazioni scientifiche sulla scorta delle quali è emerso che la verifica dei criteri di esclusione e dei criteri di approfondimento utilizzati da Sogin per dichiarare
idonei i cinque siti individuati nel nostro territorio regionale non ha tenuto conto degli studi di ricerca più recenti. Dalla ricognizione scientifica svolta, è emerso che tutti i criteri
di esclusione ed i criteri di approfondimento per i cinque siti ricadenti nel territorio regionale risultano “non verificati”. “Il documento che la Giunta ha condiviso ed approvato è
dunque il risultato di un importante e corposo lavoro svolto nei tempi stabiliti e in modo efficace”. In conclusione, “riteniamo che l’insediamento del Depositi e del Parco Tecnologico
inficerebbe irrimediabilmente la vocazione di questo angolo straordinario della Puglia, di un turismo sostenibile, figlio di un lento, faticoso e incisivo impegno della Regione Puglia, degli enti e delle comunità locali”.