Vaccini, procuratore Bari: “Accelerare per garantire attività”

“Il servizio giustizia ha continuato a funzionare in tutto quest’anno, nonostante decine di ammalati
negli uffici giudiziari baresi e decine e decine di persone in isolamento, molti ricoverati e un decesso” (un carabiniere in servizio alla Procura di Bari morto per Covid a dicembre). Sono le parole del procuratore facente funzione di Bari, Roberto Rossi, in occasione della conferenza stampa online su 11 arresti eseguiti
a Bari su disposizione della Dda, riferendosi alle recenti polemiche sulla vaccinazione dei magistrati. Per il procuratore bisogna “accelerare le vaccinazioni per tutto il personale della giustizia, non per i magistrati. La questione – dice – non è avere un vantaggio, ma poter lavorare”. “L’attività delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria – ribadisce Rossi – non si è mai fermata, a tutela di tutti i cittadini, anche a costo di qualche problema per la salute. Lo dico con un pizzico di orgoglio ma anche con grossa
sofferenza, perché purtroppo si stanno moltiplicando in questi giorni all’interno dell’ufficio giudiziario i casi di Covid, con persone finite anche in ospedale”. “Tengo a sottolinearlo perché
alle polemiche di questi giorni la risposta migliore – ha concluso riferendosi agli arresti odierni – la possiamo dare solo attraverso questo tipo di attività”.