Nomina Commissaria Asm, Cifarelli: “Incomprensibile”, Leone: “Ha perso la memoria”

“Il consigliere Roberto Cifarelli, pronto a scendere in piazza con il rischio di ritrovarsi a manifestare da solo, parla di dubbia legittimità in relazione alla recente nomina della Commissaria dell’Asm, Sabrina Pulvirenti. Al suo posto avrei evitato ogni commento su questo tema, ma evidentemente l’esponente del Pd ha perso la memoria e si autoassolve per i disastri compiuti in ambito sanitario dal governo regionale di cui faceva parte. A cominciare dalla nomina inopportuna del Commissario del San Carlo, per la quale Cifarelli e gli altri membri della precedente giunta sono stati rinviati a giudizio, e a quella del direttore generale del San Carlo, annullata dal Tar in quanto carente di motivazioni.

I cittadini della provincia di Matera possono stare tranquilli, le qualità professionali e umane della Commissaria Pulvirenti faranno comprendere anche agli smemorati come Cifarelli le ragioni di questa scelta per la guida dell’Asm”.

Così l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, replica alle dichiarazioni del consigliere del Pd, Roberto Cifarelli, legate alla recente nomina della Commissaria dell’Asm.


Il consigliere regionale Cifarelli, nel pomeriggio, si era dichiarato sorpreso sulla nomina della nuova commissaria dell’ASM Sabrina Pulvirenti.

“La nomina a nuova Commissaria Asm della dottoressa Sabrina Pulvirenti non l’abbiamo proprio capita, la riteniamo davvero incomprensibile.

Pur augurando buon lavoro alla nuova Commissaria, continua Cifarelli, non si comprende come sia stato possibile sostituire, in un momento così critico, la carica più importante per la salute della Provincia di Matera. Abbiamo più volte criticato l’operato della Giunta regionale svolto in quest’anno caratterizzato dal Covid, denunciando i problemi, che purtroppo giornalmente aumentano, soprattutto circa la carenza di disponibilità di personale presso l’Azienda Sanitaria di Matera. Per questa ragione abbiamo, insieme a tutti i cittadini del territorio della Provincia di Matera, sopportato anche cose inspiegabili. E pertanto non si capisce il perché a distanza di circa oltre 15 mesi dalla cessazione dell’incarico del Direttore Generale Polimeni, con D.G.R. n.182/2021, viene nominato, ai sensi dei commi 11 e 12 dell’art.10 della L.R.n.39/2001, Commissario dell’Azienda Sanitaria di Matera, con poteri di Direttore Generale e fino alla nomina del nuovo Direttore, e comunque per una durata non superiore a mesi 6, la Dott.ssa Sabrina Pulvirenti. Perché immediatamente dopo le dimissioni dall’incarico del Direttore Generale Polimeni non è stato nominato un nuovo Direttore Generale? E perché non nominarlo ora procedendo all’espletamento dell’avviso pubblico? Ci chiediamo se la legge consentiva, in vigenza dell’operatività del Dr. Annese, cui va il ringraziamento per l’impegno profuso in questa delicata fase, di nominare un Commissario. E ci chiediamo quale valore aggiunto potrà apportare la nuova commissaria che, al di là del proprio curriculum che non contempla l’aver gestito altre aziende sanitarie, in sei mesi di attività avrà a malapena il tempo di ambientarsi a Matera e prendere visione della situazione dell’ASM. Era proprio la cosa migliore da fare in piena terza ondata della pandemia e nel pieno dell’attività di vaccinazione di massa cambiare “la testa” della Azienda?

Sono alcune domande che ho rivolto al Presidente Bardi e all’Assessore Leone in una interrogazione consiliare presentata per questa nomina forzata, dunque di dubbia legittimità.

Peraltro non si comprende se con il decreto di nomina del commissario dell’ASM di Matera il refuso che prevede “che con la succitata deliberazione si è dato, altresì, incarico al Presidente della Giunta regionale di procedere all’emanazione del decreto di nomina del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo” si prelude all’accorpamento delle aziende sanitarie.

Perché se non si trattasse di un mero refuso, conclude Roberto Cifarelli, desidero far presente alla nuova commissaria, al Presidente Bardi e all’Assessore Leone che ci uniremo alle Associazioni e alla piazza che hanno già fatto presente la contrarietà a questa scellerata prospettiva.”