Altamura, nuove restrizioni per il contrasto al diffondersi del coronavirus, minorenni a casa dalle 16

Divieto di asporto per le attività ristorative dalle ore 18, chiusura dei distributori h24 dalle 18 alle 7 del mattino, sospensione attività di vendita al dettaglio tranne che per generi alimentari, tabacchi, farmacie e carburanti dalle 19 alle 5 del mattino, chiusura di parchi, ville comunali e giardini pubblici, divieto di stazionamento nelle piazze e nelle strade, divieto di svolgimento fiere e mercati, divieto assoluto per i minori di 18 anni di muoversi sul territorio comunale dalle 16:00 alle 5:00 del giorno successivo se non accompagnati da un genitore o familiare maggiorenne.

Queste le principali disposizioni della sindaca di Altamura Rosa Melodia che con una nuova ordinanza ha varato nuove regole per il contrasto alla diffusione della pandemia, di seguito l’ordinanza integrale.

“Con l’Ordinanza sindacale n. 23 dell’11 marzo 2021 si dispone, con decorrenza dal 12 marzo sino al 28 marzo 2021, ad integrazione delle disposizioni recate all’interno del Dpcm del 2 marzo e dell’Ordinanza regionale n. 74/2021 al cui contenuto si rimanda, quanto segue:

  • Il divieto di asporto di alimenti e bevande dalle ore 18:00 per tutte le attività di ristorazione comprese nel codice ATECO 56 tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, food truck) attività comprese nel codice ATECO 47.24 e 10.7 (produzione di prodotti da forno e farinacei nonché commercio al dettaglio di pane, torte, dolciumi e confetteria in esercizi specializzati) e per tutte le attività di commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati comprese nel codice ATECO 47.25.

  • La chiusura dei distributori automatici h24 di alimenti e bevande a decorrere dalle ore 18:00 fino alle 7:00 del mattino seguente.

  • Sono sospese quotidianamente dalle ore 19:00 alle ore 5:00 del giorno seguente, le attività di vendita al dettaglio (fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari, medicinali articoli medicali, tabacchi, combustibili per uso domestico e carburanti per autotrazione) sia negli esercizi di vicinato che nelle medie strutture di vendita. È ammesso lo svolgimento dell’attività con orario continuato e avvalendosi della consegna a domicilio H24, a condizione che siano rispettate tutte le norme igienico-sanitarie e le prescrizioni anti-contagio.

  • È obbligatorio per tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

  • La chiusura al pubblico di parchi urbani, ville comunali, giardini pubblici e parchi giochi.

  • Il divieto di stazionamento nelle strade e piazze nelle quali si sono rilevati maggiori assembramenti: Corso Federico II di Svevia, Piazza Duomo, Piazza Repubblica, Piazza Municipio, Piazza San Giovanni, Piazza Resistenza, Piazza Zanardelli, Piazza Aldo Moro, Piazza S. Teresa, Piazza Stazione, Piazza Laudati, Piazza Don Tonino Bello, Piazza Via Mosca-Via Londra, Piazza De Napoli, Via Mura Megalitiche, Area esterna Infopoint, via La Carrera.

  • Il divieto dello svolgimento di fiere e mercati per il commercio al dettaglio su area pubblica (compresi i mercatini rionali, il mercato settimanale nella giornata del sabato e i posteggi fuori mercato per il commercio di frutta secca). Sono esclusi dal divieto gli operatori commerciali dei mercatini giornalieri limitatamente alla vendita dei generi alimentari. Lo svolgimento dell’attività di commercio presso il mercatino rionale di via Rovereto nella giornata del sabato sia svolto osservando la turnazione quindicinale.

  • Divieto assoluto per i minori di 18 anni di muoversi sul territorio comunale dalle 16:00 alle 5:00 del giorno successivo se non accompagnati da un genitore o familiare maggiorenne.

  • Dalle 19:00 alle 5:00 del giorno successivo, sono consentiti, previa esibizione di autocertificazione, esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato per la restante parte della giornata, di non spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati salvo che per esigenze lavorative di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

  • Si raccomanda di evitare tutte le occasioni di contatto, con persone al di fuori del proprio contesto abitativo, che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile.”