Coronavirus Basilicata, Ricoveri in netto aumento

 

Nel giorno dello “shock” per l’inchiesta dei Nas sull’epidemia colposa con 22 morti per covid, all’inizio della seconda ondata, in due case di riposo, a Marsicovetere e Brienza (Potenza), oggi la Basilicata registra un netto aumento di ricoverati e la consapevolezza di essere nel
pieno della terza fase della pandemia. La speranza, anche per i lucani, è tutta nei vaccini: nel pomeriggio il governatore Vito
Bardi, ha annunciato che “entro pochissimi giorni anche in Basilicata sarà operativa la piattaforma di Regione e Poste
Italiane per la prenotazione vaccinale”. Partiamo dai numeri della pandemia diffusi dalla task force regionale, che come ogni lunedì ha aggregato i dati del fine settimana. Centottanta dei 1.880 tamponi esaminati nelle ultime 48 ore sono risultati positivi: sono 169 quelli che appartengono a residenti in regione. Si sono registrati anche altri due decessi, con il totale delle vittime lucane salito a 367. Ma il
dato più significativo del bollettino riguarda sicuramente l’aumento – da 107 a 124 – del numero dei ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera, dove sono 13 le persone in terapia intensiva. Dopo la verifica di alcuni dati, sono stati inseriti nell’elenco dei guariti altri 443 cittadini (il totale di coloro che hanno superato la malattia è ora di 12.349). I lucani “attualmente positivi” sono 3.458, dei quali 3.334 sono
in isolamento domiciliare. Il presidente della Regione è quindi intervenuto sulla campagna vaccinale, evidenziando che “il cambio di passo c’è e si vede. Con il nuovo Governo si punta tutto sulla campagna vaccinale e sulla velocità”.

Bardi ha poi aggiunto di aver “apprezzato che anche il Ministro della Salute”, il lucano Roberto Speranza, “abbia voluto coinvolgere un network così capillare sul territorio come quello di Poste italiane, che gode anche della fiducia della popolazione. Posso già annunciare che entro pochissimi giorni anche in Basilicata sarà operativa la
piattaforma di Regione e Poste Italiane per la prenotazione vaccinale. Siamo agli ultimi accorgimenti finali e poi saremo probabilmente pronti anche prima dell’emanazione della circolare ministeriale. Sulla velocità e la penetrazione della campagna vaccinale – ha continuato il governatore – si gioca non solo la stagione estiva, ma il futuro sanitario, produttivo e sociale della nostra Regione. In Basilicata siamo pronti a ogni tipo di sforzo per proteggere la nostra popolazione, in primis i soggetti più anziani e quindi – ha concluso Bardi – più a rischio”. Finora – secondo quanto riporta il sito del Governo, aggiornato alle ore 15.31 – in Basilicata sono state somministrate 51.895 dosi di vaccino, l’83,3 per cento delle 62.275 consegnate.