Regione Puglia, il Tar “sconvolge” il Consiglio: maggioranza a 27 e ricalcolo dei seggi

 

 

Una nuova geografia della maggioranza Emiliano, non sconvolta ma di certo diversa rispetto all’attuale. Il Tar Puglia dopo più di 24 ore di camera di consiglio accoglie l’appello dei consiglieri esclusi dalla proclamazione dello scorso ottobre e ordina di ricalcolare i seggi assegnati alla coalizione vincente, calcolati però su un totale di 27 e non più di 29 componenti, dal momento che il premio di maggioranza previsto dalla legge va calcolato non contando tutti i voti ottenuti ma solo quelli espressi a favore delle liste che hanno superato il 4% delle preferenze.

Una sorta di sospensiva che in attesa della sentenza definitiva, che gli stessi giudici amministrativi fissano al prossimo 8 luglio, rimescola le carte di una questione che già all’atto del conteggio definitivo da parte della Corte d’Appello aveva fatto storcere il naso a molti. Tornano dunque in ballo Domenico De Santis, nel frattempo nominato vice capo di gabinetto della Regione da Michele Emiliano, Teresa Cicolella e Sergio Blasi che potrebbero prendere il posto di altrettanti consiglieri già eletti, senza contare che in ogni caso saranno almeno in due nella maggioranza a perdere il posto a favore di altrettanti candidati dei Cinque Stelle o del centrodestra. In questi quattro mesi il processo di riconteggio e di riassegnazione dei seggi è stato delegato dal Tar al Prefetto di Bari come commissario ad acta.