Covid: Al Riuniti di Foggia da marzo le sperimentazioni per Reithera, monoclonali e antivirale in copresse

 

Il vaccino Reithera, gli anticorpi monoclonali e l’antivirale in compresse: sono le tre sperimentazioni che a partire da marzo saranno e fettuate al policlinico Riuniti di Foggia, l’unico centro del Sud Italia impegnato per testare tre diverse modalità di intervento sanitario nella prevenzione della diffusione del virus Covid e nella sperimentazione di un nuovo vaccino. A marzo si inizierà con la ‘fase 2-3’ della sperimentazione con il vaccino tutto italiano ReiThera: si effettuerà uno studio randomizzato in cui il 66% dei volontari riceverà la dose vaccinale mentre la restante quota sarà trattata con ‘placebo’. La seconda sperimentazione riguarderà gli anticorpi monoclonali, ovvero le proteine create in laboratorio che hanno le stesse caratteristiche di quelle prodotte dal nostro organismo e che si legano ad un solo antigene dell’agente che si vuole combattere. Contestualmente, sempre a metà marzo, l’azienda ospedaliero-universitaria sarà impegnata nella terza sperimentazione relativa alla somministrazione degli antivirali in compresse, da assumere per 5 giorni, indicati per persone il cui tampone ha dato esito positivo in un arco temporale di massimo 3 giorni. Lo scopo dell’antivirale è simile alla sperimentazione per anticorpi monoclonali, ossia rallentare l’evoluzione della malattia e indurre nel volontario una forma
blanda di virus