Coronavirus, focolaio in una Rsa nel Tarantino: 22 positivi asintomatici

Intanto la Regione ribadisce che in questa fase i vaccini vanno somministrati solo a operatori sanitari-sociosanitari, ospiti e dipendenti delle Rsa

Sono ancora gli anziani i soggetti più vulnerabili in un’epidemia che non smette di colpire Rsa e case di riposo. L’ultimo focolaio di contagi da Covid-19 si registra in una residenza socio-sanitaria di Mottola, in provincia di Taranto. Sarebbero 22 gli ospiti positivi al coronavirus, tutti asintomatici. A dare notizia dei contagi è il sindaco del paese, Giampiero Barulli: “In queste ore – aggiunge sulle sue pagine social il primo cittadino – si sta procedendo a effettuare tamponi al personale e agli operatori per delineare con chiarezza il quadro della situazione”. Proprio gli anziani, secondo i piani del governo, rientrano tra le prime categorie cui è destinato il farmaco. Sono gli ospiti delle Rsa in primis, e poi, con la Fase 2 della campagna di vaccinazione, gli ‘over 80’ in generale. Tale fase in Puglia, fa sapere l’assessore regionale alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, inizierà solo quando si avrà certezza del piano di consegne delle dosi di febbraio. “Se le forniture non si bloccano inizieremo le Fase 2 il prossimo mese”, ha confermato Lopalco. Per le somministrazioni della Fase 2 avranno priorità, oltre agli ‘over 80’, i pazienti oncologici, ematologici e cardiologici. E sui soggetti coinvolti in questa prima fase della campagna di vaccinazione, la Regione chiarisce: “Non è consentita alcuna arbitraria valutazione circa l’accesso al vaccino anti-covid da parte di soggetti non afferenti a tali categorie e priorità”. In caso contrario e accertato, si legge nella circolare, saranno individuati i soggetti responsabili a livello territoriale delle attività di vaccinazione per fare chiarezza sull’accaduto. La nota di richiamo, è stata inviata dalla Cabina di regia regionale alle Asl e agli 11 centri Hub pugliesi che si occupano delle somministrazioni. Con la circolare, visto anche il minor numero di dosi consegnate da Pfizer, viene ribadito di sottoporre a vaccinazione solamente gli aventi diritto in questa prima fase, cioè operatori sanitari e sociosanitari, ospiti e dipendenti delle Rsa. La Cabina di regia invita le Asl anche ad accantonare ogni settimana almeno il 30% delle dosi a disposizione a titolo cautelativo.