Basilicata penultima per somministrazione vaccini anti-Covid. I sindacati: “Urge piano vaccinale e assunzionale”

 

Informazioni chiare e e trasparenti da parte delle autorità sanitarie”: La richiesta arriva all’unisono dai segretari regionali dei sindacali Cgil, Cisl e Uil Basilicata in merito al piano vaccinale e delle assunzioni. Occorre organizzare il servizio sanitario regionale, scrivono i sindacati in una nota stampa, in modo che sia “nella condizione di affrontare la più grande campagna vaccinale della storia del nostro Paese”. Stando ai dati forniti dal ministero della salute in Basilicata risultano somministrate 4,697 dosi di vaccino a fronte di 11,805 sieri consegnati. Appena il 39,8%. Il dato pone la Regione Basilicata al penultimo posto, prima della provincia di Bolzano, dove in valori assoluti in numero di dosi somministrate è più alto. “E’ inaccettabile un simile ritardo- scrivono i sindacati- in una Regione dai numeri irrisori. L’aumento costante dei contagi, specie nelle case di riposo, che restano il maggiore focolaio al momento nella nostra regione, rischia di mettere a repentaglio l’intera campagna vaccinale”. Preoccupazione anche dal fonte dei vaccini antinfluenzali che, denunciano i sindacati, “sarebbero dovuti essere somministrati nuovamente tra dicembre e gennaio, secondo le assicurazioni dell’assessore alla Sanità Rocco Leone”.