Il Sindaco di Ferrandina Martoccia: “Lavori di riqualificazione e rilancio della stazione di Trenitalia a Ferrandina Scalo”

Dopo gli interventi realizzati da Rete Ferroviaria Italiana nella stazione di Ferrandina-scalo Matera (l’ampio parcheggio, il potenziamento dell’illuminazione, l’assistenza ai disabili, l’impianto di videosorveglianza e quello per la comunicazione agli utenti), la locale Amministrazione Comunale è attualmente impegnata nella costruzione di un efficiente Terminal Bus (con linee da/per Matera, comuni del Materano e medie-lunghe percorrenze per il Centro-Nord dell’Italia).
Tali interventi si stanno realizzando con il sostegno della Regione Basilicata e saranno ultimati nelle prossime settimane con la collaborazione della Provincia di Matera per la parte relativa alla bretella di collegamento alla vicina Basentana.
Lavori con i quali si vuole rendere l’intera infrastruttura ferroviaria sempre più strategica, sicura e funzionale nel contesto socio-economico-industriale e della mobilità del Materano.
La stazione di Ferrandina-scalo Matera, infatti, rappresenta il primo luogo di accoglienza dei turisti italiani e stranieri che arrivano in treno o in bus per visitare i monumenti e le bellezze della Città dei Sassi(Capitale europea della cultura 2019).
Oltre che accogliente porta di accesso per gli imprenditori della vicina zona industriale di Ferrandina-Pisticci e per gli utenti (lavoratori, professionisti, commercianti, studenti e cittadini) di gran parte dei paesi del Materano.
In sintonia con il paesaggio circostante, caratterizzato da ulivi secolari e calanchi, si stanno creando spazi confortevoli e un aspetto ancora più gradevole e decoroso grazie anche a un’apposita installazione artistica sul piazzale.
Il tutto volto a promuovere la “cultura del viaggiare in treno” e il turismo nei centri limitrofi con un punto informativo.
Interventi da intendersi come significativi segnali di sviluppo e rinascita del nostro territorio che punta non poco anche sull’importante completamento della tratta ferroviaria Ferrandina-Matera.
Si è pensato, quindi, di piantare nelle aree verdi della stazione alcuni ulivi maestosi e centenari, come pianta da sempre simbolo di Ferrandina e della Basilicata.
Ulivi che, oltre ad assumere nel contesto della infrastruttura un piacevole valore decorativo e ornamentale, rappresentano per le nostre comunità un forte richiamo all’identità, alla storia e alla coesione sociale.
Inoltre, nel sottolineare il notevole incremento di viaggiatori durante il periodo pre-Covid (il riferimento è agli utenti del Frecciarossa Taranto-Milano-Torino e degli Intercity Taranto-Roma), è stato chiesto alle Ferrovie dello Stato di dislocare lungo i marciapiedi che costeggiano i binari, nella sala d’attesa e nei sottopassaggi diverse fioriere con piante ornamentali mediterranee, insieme ad alcuni totem e pannelli promozionali di Trenitalia, già ammirati per la loro efficacia comunicativa sulle pagine dei giornali e nelle maggiori stazioni italiane.
Come pure è stata chiesta a RFI l’estensione della pensilina lungo il 1° binario(sia in direzione Taranto, sia in direzione Potenza) al fine di evitare ai viaggiatori e soprattutto a bambini, anziani e disabili di bagnarsi in caso di pioggia.
I suddetti interventi di ammodernamento, quindi, potranno conferire un volto nuovo sin dai prossimi mesi alla stazione di Ferrandina-scalo Matera, anche alla luce del prossimo insediamento della Zona Economica Speciale jonica Taranto – Valbasento (e relativi investimenti),nonché dell’avvio delle attività logistiche presso la piattaforma intermodale di Ferrandina.
Tutte situazioni capaci di creare lavoro e di sviluppare sia le relazioni socio-economiche con le aree interne, rilanciando il ruolo nevralgico dello scalo ferroviario e della valle del Basento, sia di rinsaldare i rapporti tra le Ferrovie dello Stato, le comunità provinciali e le diverse aziende presenti a Matera.