Bari, Natale nel Municipio V: 79mila euro per luminarie e persone fragili

Un Natale magico per tutti, anche per le persone più fragili. Nei quartieri di Palese, Santo Spirito, Catino, San Pio e Torricella, in occasione delle festività natalizie, sono stati investiti 79mila euro per sostenere le famiglie in difficoltà del territorio e per illuminare le principali strade dei quartieri.

Nel dettaglio, 17mila euro sono stati destinati all’allestimento delle luminarie; inoltre, tre alberi di Natale elettrici di 5 metri l’uno sono stati installati in piazza del Municipio a Palese, nel giardino Francesco d’Itollo a Torricella e in piazzetta Eleonora a San Pio, mentre un cappello di Babbo Natale alto 6 metri illumina piazza San Francesco a Santo Spirito.

Per sostenere i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica, 45mila euro sono stati invece impegnati per l’erogazione di contributi straordinari, la cui attribuzione avverrà su domanda individuale, ad esito di una breve istruttoria da parte del Segretariato sociale e degli assistenti sociali del Municipio V, attraverso la rete realizzata con le cinque Caritas parrocchiali del territorio sin dalle prime fasi del lockdown.

La scelta di destinare queste risorse per chi versa in situazioni precarie è stata anche supportata dalla distribuzione dei buoni spesa, promossa dall’amministrazione comunale. Infine, altri 17mila euro sono stati riservati all’acquisto di materiale informatico, computer portatili e apparecchi per la connessione internet, che saranno distribuiti grazie alla collaborazione dei circoli scolastici presenti sul territorio, che conoscono i bisogni delle famiglie in difficoltà con la didattica a distanza per l’assenza di adeguati supporti informatici o per la presenza di più figli, che hanno la necessità di seguire le lezioni contemporaneamente. “Se con i buoni spesa – ha dichiarato il presidente del Municipio V Vincenzo Brandi – si avrà la possibilità di acquistare viveri e beni di prima necessità, con queste ulteriori risorse potremo garantire un contributo straordinario necessario per far fronte ad altre spese primarie, quali il pagamento delle bollette, dell’affitto, del mutuo o magari qualche regalino per i propri figli. Allo stesso tempo – ha poi concluso Brandi – abbiamo ritenuto fondamentale supportare l’istruzione dei nostri ragazzi più vulnerabili aiutandoli con l’acquisto di supporti informatici indispensabili per la didattica a distanza”.