Regione Puglia, in dirittura d’arrivo la giunta: Bray e Maraschio assessori esterni a Cultura e Ambiente

Maurodinoia ai Trasporti, il Welfare resta a Emiliano in attesa dei Cinque Stelle

Una giunta del Presidente, che potrebbe sembrare solo a prima vista un’ovvietà, e che già provoca diversi mal di pancia. Michele Emiliano a 60 giorni dalla riconferma nel suo ruolo di Presidente della Regione Puglia vara la sua squadra di governo, con alcune conferme e qualche sorpresa. Scontati Pier Luigi Lopalco alla Sanità e Donato Pentassuglia all’Agricoltura,scelti da Emiliano in zona Cesarini prima della decadenza dell’ultima giunta regionale, vengono confermati anche Raffaele Piemontese al Bilancio (per lui anche la carica di vicepresidente), Sebastiano Leo a Lavoro e Formazione, mentre Gianni Stea passa dall’Ambiente alla delega al patrimonio e personale. Al posto di Stea entra l’avvocata Anna Grazia Maraschio, già consigliera regionale di parità, che si occuperà anche di urbanistica. Maraschio sarà una dei due assessori esterni, cioè non eletti in Consiglio, previsti dallo Statuto: l’altro è l’ex ministro dei Beni Culturali e attuale direttore generale dell’Istituto Treccani Massimo Bray, che si occuperà appunto di Turismo e Cultura. Allo Sviluppo Economico è destinato il leccese Alessandro Delli Noci, mentre ai Trasporti al posto di Giovanni Giannini è stata designata Anita Maurodinoia. Una delle scelte che sembrerebbero poco gradite al Pd regionale, dal quale trapelano diverse voci di disappunto nei confronti della nuova squadra. Resta infine una casella vuota, quella del Welfare, che Emiliano tiene al momento per sé e che avrebbe riservato ai Cinque Stelle in attesa della loro decisione sull’eventuale entrata in giunta. Una scelta che lo stato maggiore del Movimento vorrebbe far passare da un voto sulla piattaforma Rousseau, auspicato da giorni ma per il quale al momento non c’è ancora neanche una data.